A pochi giorni di distanza dalla conclusione del GP del Belgio, i motori sono pronti per essere accesi e rombare sull’asfalto del “Tempio della Velocità”: il GP di Monza, non c’è nemmeno bisogno di specificarlo, è la gara di casa delle Ferrari e quindi non stupisce che nella conferenza stampa del giovedì siano contemporaneamente presenti entrambi i piloti della Rossa. Vettel e Leclerc hanno così avuto modo di spaziare su un ventaglio di argomenti che vanno dalla recente vittoria a Spa-Francorchamps fino al rinnovo della presenza dell’impianto monzese nel calendario futuro della Formula 1.




Le aspettative di Seb

Le domande a Vettel partono con un commento sul recente rinnovo di Monza come teatro del GP d’Italia per ancora cinque anni: Seb ricorda bene la sua prima vittoria nel 2008, ma aggiunge che “non è sicuro di essere ancora nel giro tra cinque anni”. La battuta è molto sibillina (viste le voci di un suo prossimo ritiro) e successivamente affermerà di avere un contratto fino al 2020, rimandando le sue decisioni future su quello che vedrà con il regolamento 2021.

Rimanendo nell’ambito monzese il tedesco sottolinea come la tipologia di tracciato sia molto simile a quella di Spa-Francorchamps e aggiunge: “In questa configurazione di tracciato, in qualifica abbiamo un po’ di margine sulla Mercedes, ma poi in gara le prestazioni sono più vicine”. In merito al gioco del tirarsi la scia visto a Spa, Seb ha le idee chiare: “Sulla carta questo è il posto dove si può sfruttare di più questo effetto, quindi c’è da aspettarsi delle strane strategie”.

In ogni caso il pronostico del tedesco per l’appuntamento monzese vede favorite le Mercedes ed è sintetizzato dalla seguente affermazione: “Per Monza dobbiamo essere ottimisti e realisti”. Si tratterà solo di pretattica?

Il bilancio di Charles dopo la vittoria a Spa

Leclerc ha ottenuto la sua prima vittoria in Formula 1 una settimana fa durante il GP del Belgio: il monegasco è chiaramente contento di essersi levato la proverbiale scimmia dalla spalla, ma sottolinea come il fine settimana belga sia stato molto duro. Inoltre aggiunge: “C’è stato un grosso lavoro di squadra tra me e Seb, che è riuscito a contenere Hamilton per un paio di giri, cosa che mi è risultata molto utile nelle fasi conclusive della gara”.

Ritornando al week-end di Spa vengono chiesti lumi sul fatto per cui Charles non abbia praticamente parlato alla radio: “Gli ingegneri pensavano ci fosse un problema, in realtà non avevo niente da dire”.

La vittoria di Spa è stata frutto delle straordinarie doti di guida del monegasco, ma anche di un ottimo gioco di squadra con Vettel, tanto che il punto della situazione del rapporto con Seb è spiegato facilmente: “Penso sia una buona collaborazione, abbiamo trovato un giusto compromesso tra la competizione interna e lo sviluppo della vettura. Una volta calati nella monoposto vogliamo batterci, ma quando siamo fuori cerchiamo di condividere il più possibile le informazioni e di lavorare insieme per aiutare la squadra a migliorare”.

Foto: Ph. Lovati.

Luca Colombo

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