Gran Bretagna Stroll

Le FP2 del Gran Premio di Gran Bretagna si chiudono nel segno di Lance Stroll, con un miglior tempo di 1’27”274. Alex Albon tallona il canadese nella simulazione di qualifica, staccato di appena 90 millesimi. L’anglo-thailandese è stato tuttavia protagonista di un incidente a metà sessione alla Stowe, terminando così in anticipo il venerdì a Silverstone. Bottas completa la Top-3 seguito da Charles Leclerc.

Venerdì atipico

Si tratta di un venerdì atipico per il Circus, a partire dal ritorno shock di Nico Hulkenberg in sostituzione di Sergio Perez, positivo al Coronavirus. La Racing Point fa quindi parlare di sè su più livelli, acaparrandosi i titoli a fine FP2 grazie al miglior tempo di Stroll su gomma Soft. Fa capolino in seconda posizione Alex Albon, che ha causato l’esposizione dell’unica bandiera rossa delle FP2, mentre la Mercedes si concentra su un programma diverso senza nascondere il proprio potenziale nei long-run.

I piloti della Top-5 risultano racchiusi in un fazzoletto di soli 3 decimi, con Charles Leclerc a 0.296s dalla vetta con mescola Medium e una Ferrari che non risulta brillante nel passo gara. Il monegasco ha preceduto Lewis Hamilton, 5° con gomme Hard, ancora una volta su ritmi inarrivabili nella simulazione gara.

Ancora problemi per Vettel

Carlos Sainz porta la McLaren in sesta posizione, lamentando non pochi problemi di temperatura con gli pneumatici. Lo spagnolo paga oltre mezzo secondo dal miglior tempo di Stroll, mentre Nico Hulkenberg riesce a piazzare la Racing Point ereditata da Perez in settima posizione. Buona prova per Pierre Gasly e Daniel Ricciardo, rispettivamente 8° e 9° con l’Alpha Tauri e la Renault. Quest’ultima si conferma molto interessante nel passo gara, migliore di Ferrari e McLaren nel corso delle FP2.

Chiude la Top-10 Kimi Raikkonen su gomme medie davanti a Lando Norris, Esteban Ocon e Antonio Giovinazzi. I primi 13 piloti sono racchiusi all’interno di un secondo, precedendo Max Verstappen con il 14° crono. L’olandese non è riuscito a migliorarsi a causa della bandiera rossa causata dall’incidente del compagno di squadra Albon.

Una bandiera gialla ha sancito il termine della sessione, con il testacoda di Nicholas Latifi, 20° alle spalle della Haas di Kevin Magnussen. Sebastian Vettel non riesce ad andare oltre alla diciottesima posizione, essendo tornato in pista a 25 minuti dalla fine. Il tedesco è stato frenato da un problema alla pedaliera della sua SF1000 nel pomeriggio, dopo aver accusato problemi al turbo in mattinata.

Beatrice Zamuner

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