Nel giovedì che precede il Gran Premio del Giappone, la consueta conferenza stampa ha visto protagonisti una line-up di piloti inedita: George Russell, Max Verstappen, Nico Hulkenberg, Charles Leclerc e Carlos Sainz jr. La differente posizione in classifica dei vari piloti, le differenti aspettative sul futuro (a breve e medio termine) e la situazione meteo che potrebbe affliggere la gara di Suzuka hanno portato ad una sessione con la stampa ricca di spunti interessanti.




Si avvicina il finale di stagione e per George Russell è ancora tempo di debutti, dato che non ha mai corso sull’iconico tracciato di Suzuka, ma è anche tempo per mettere assieme una riflessione sulla sua prima stagione nel Circus: “Penso che la Formula 1 abbia soddisfatto le mie aspettative pre-stagionali, è come essere sulle montagne russe. Non sapevo esattamente cosa aspettarmi, ma sono davvero felice di come sia progredita la stagione in generale. Sia dei momenti migliori che di quelli più difficili non cambierei nulla, perché soprattutto dai momenti più difficili ho potuto imparare molte cose ed essere nella posizione in cui mi trovavo, in fondo alla griglia, mi ha dato l’opportunità di esplorare un po’ di più e credo che questo mi aiuterà negli anni a venire quando dovremmo combattere per posizioni migliori”.

Suzuka è il Gran Premio di casa della Honda e Max Verstappen ha avuto modo di descrivere preparativi ed aspettative: “La tabella di marcia di questo fine settimana è stata piuttosto piena, sin da martedì. Ho avuto modo di guidare la primissima vettura Honda per la Formula 1 (la RA272 n.d.r.) ed è stato molto carino: non ero molto comodo all’interno dell’abitacolo, ero quasi incastrato, ma l’esperienza è stata bella. L’obiettivo di domenica è fare podio, ma prima di tutto aspettiamo e vediamo come andrà questo fine settimana, soprattutto dal punto di vista del meteo: in ogni caso, di sicuro cercheremo di fare del nostro meglio per portare a casa un buon risultato”.

Il problema relativo al passaggio del tifone Hagibis è tangibile: la FIA e la Formula 1 stanno tenendo sotto controllo l’evoluzione degli scenari per decidere se correre o meno. Nico Hulkenberg, pilota che ormai vanta una lunga esperienza in Formula 1, condivide il suo punto di vista come pilota: “Penso che, come abbiamo visto negli ultimi anni, quando parliamo di pioggia, non abbiamo bisogno di quantità esagerate di acqua per non essere in condizioni di sicurezza, specialmente quando allo scenario si aggiunge il vento. Tutto diventa abbastanza complicato. Ovviamente possiamo dibattere a lungo e discutere, ma penso che dobbiamo apsettare e vedere cosa succederà e prendere la giusta decisione. Ovviamente ci sono un sacco di tifosi qui, noi vogliamo correre e loro desiderano vederci guidare. Penso che dobbiamo provare per far sì che ci sia la gara, ma ovviamente dobbiamo vedere cosa accadrà, perché qui siamo in balia degli eventi meteo”.

Nel caso la corsa dovesse essere disputata, Charles Leclerc correrà nella posizione di “top scorer” delle ultime quattro gare, posizione guadagnata con ottimi risultati e, si presume, qualche discussione interna alla Ferrari: “Da dopo la pausa estiva le cose stanno funzionando piuttosto bene, la vettura è ottima. Abbiamo fatto quattro pole-position di fila, che è sempre una cosa bella. Le ultime due gare non sono andate proprio come mi aspettavo, ma le prestazioni ci sono, è la cosa più importante, e non vedo perché non dovremmo essere competitivi questo fine settimana. Credo dorvemo focalizzarci sul lavoro del venerdì, perché sembra che al sabato sarà difficile, se non impossibile, guidare. E spero potremo avere una domenica positiva. Dopo il GP in Russia non ho avuto la possibilità di fare una riunione con Mattia Binotto e Sebastian Vettel assieme, ma abbiamo avuto la possibilità entrambi di fare una riunione con Binotto e tutto è a posto”.

Per Carlos Sainz domenica potrebbe essere il cinquantesimo arrivo nei punti in un GP di Formula 1 e i 66 punti fino ad ora collezionati sono lo score migliore realizzato dallo spagnolo nella sua carriera: “Quest’anno dove abbiamo avuto la possibilità di disputare dei fine settimana solidi, come in Russia, siamo stati in una posizione molto salda per fare punti. Le prime tre gare dopo l’estate ci hanno spinto un po’ indietro, ma dopo Sochi spero saremo in grado di fare altri punti. Il duro lavoro della scuderia sta pagando ed è una bella notizia essere consistentemente nei punti, ma siamo lontani da dove vorremmo essere e vogliamo fare dei progressi nel prossimo biennio, ma almeno quest’anno abbiamo fatto un grosso balzo avanti e questo è un buon punto di partenza. L’accordo con Mercedes fa parte del piano futuro, ma al momento siamo focalizzati sulla relazione con Renault che, in tutta onestà, ha aiutato molto nel poter mettere assieme molti punti”.

Luca Colombo

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