Valtteri Bottas porta a casa la terza vittoria stagionale aggiudicandosi il Gran Premio del Giappone: il pilota di casa AMG Mercedes è stato protagonista di una gara molto incisiva, caratterizzata da alcuni eventi chiave e da una strategia che oggi ha giocato in suo favore.




Già da venerdì era intuibile che il fine settimana di Valtteri avrebbe potuto essere interessante, visti i tempi segnati nelle prove libere: le AMG Mercedes disponevano di un potenziale cronometrico di gran lunga superiore rispetto alla concorrenza (evento poi verificatosi anche oggi in gara) e questo era valso al pilota di Nastola quella che avrebbe potuto essere la pole position nel caso le qualifiche non fossero state disputate la domenica.

La gara di Bottas ha avuto alcuni momenti chiave: al via ha approfittato dell’impasse di casa Ferrari e si è sbarazzato velocemente del duo di Maranello che aveva monopolizzato la prima fila, girando fuori dalle prime due curve veloci in prima posizione. Il fatto di avere un passo gara più veloce rispetto alle Ferrari e il contemporaneo “blocco” delle Rosse nei confronti di Lewis Hamilton hanno giocato in suo favore, lasciando libero Valtteri nella costruzione di un discreto vantaggio da poter spendere durante il resto della gara.

Inizialmente Bottas è andato a coprire la strategia di Sebastian Vettel, saltando fuori davanti al tedesco (con gomma più morbida) grazie ad un velocissimo pit-stop da parte dei suoi meccanici. Successivamente, nella seconda parte di gara, ha gestito il vantaggio nei confronti della concorrenza (prima di Vettel, poi di Hamilton) fino al secondo pit-stop.

Quando è stato chiaro che l’idea di Hamilton, finire la gara con un solo cambio gomme, era destinata a non concretizzarsi (non si capisce quanto il box abbia giocato un ruolo determinante in questa decisione), per Bottas si è trattato di “strattonare” per un paio di giri la gara e poi gestire il vantaggio, mentre dietro Vettel e Hamilton si giocavano la seconda posizione.

Bottas ha riassunto così la sua prestazione odierna: “Sono molto contento, ho fatto un’ottima partenza e il ritmo di gara oggi era superlativo; ho potuto controllare la gara e sono molto felice di fare parte di questa scuderia”. La prestazione odierna rilancia in un certo senso le quotazioni del pilota di casa AMG Mercedes, non tanto per la lotta al titolo Piloti (che francamente vediamo già in tasca a Lewis Hamilton), quanto per il netto contrasto con le ultime tiepide prestazioni ottenute dal pilota di Nastola negli ultimi Gran Premi.

Probabilmente, nell’economia AMG Mercedes, Valtteri Bottas è il gregario di Lewis Hamilton, ma è in giornate come questa in cui si vede chiaramente il contributo ad alto valore aggiunto che il pilota di Nastola può apportare alla scuderia di Stoccarda.

Luca Colombo

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.