Lewis Hamilton ancora una volta ha ottenuto la pole position del Gran Premio del Belgio con un giro mostruoso che ha fermato il cronometro sul tempo di 1:41.252. Ancora una volta una prestazione stellare dell’inglese, che fa da contraltare alla situazione sportivamente tragica della Ferrari.

Hamilton è sembrato imbattibile per tutta la sessione, con una Mercedes che ha sfruttato al meglio l’ultima occasione per usare il party mode. A mezzo secondo si è fermato il suo team mate Bottas, non al livello dell’inglese oggi, che è sembrato essere veramente di un altro pianeta.

Terza posizione a pochi centesimi da Bottas per Max Verstappen. L’olandese nel finale è sembrato quasi in grado di ottenere la prima fila, ma ha dovuto desistere. La sua posizione in ottica gara è comunque ottima, e in partenza potrà attaccare i rivali davanti. Quinto ha chiuso Alex Albon, confermando il buono stato di forma della Red Bull a Spa.

Tra le due vetture di Milton Keynes si è piazzato un ottimo Daniel Ricciardo, con la Renault che finalmente ha mostrato importanti progressi dal punto di vista della power unit. L’australiano ha mostrato tutto il suo talento, anche nei confronti del team mate Ocon, che partirà sesto sulla griglia di partenza. Comunque un ottimo risultato per il francese; domani entrambi i piloti lotteranno per ottenere punti fondamentali per il campionato.

Settimo Carlos Sainz, che ha fatto la differenza sul team mate Norris, che invece ha chiuso la top ten con la sua McLaren. Tra di loro, hanno chiuso le due Racing Point, con Perez ancora davanti a Stroll. Peccato per le due Alpha Tauri, entrambe fuori dalla top ten in una sessione complicata.

La situazione Ferrari, in Belgio, è veramente complicata, per usare un eufemismo. Leclerc ha chiuso 13°, davanti al team mate Vettel, a due secondi da Hamilton. Il problema reale è che, rispetto a quanto visto in mattinata, i piloti hanno estratto il massimo dalle rispettive vetture. Evidentemente, il progetto SF1000 è da rivedere in ogni suo particolare.

Non si tratta, infatti, solo di un problema a livello di power unit, ma di tutto il pacchetto che ha limiti evidenti. Su una pista come Spa, questi limiti sono emersi sbattendo in faccia a tutti la realtà di una squadra che ha perso la bussola ormai da diverso tempo.

Nelle ultime posizioni hanno chiuso le due Alfa e le due Haas, con Magnussen ultimo anche a causa di un’uscita di pista durante l’ultimo tentativo.

Appuntamento domani alle 15.10 per il GP del Belgio, con tutti gli aggiornamenti in tempo reale su www.livegp.it .

GP BELGIO F1 2020 - Sabato 29 Agosto 2020 - GRIGLIA DI PARTENZA
Nr Pilota         Team          ---Q1---  ---Q2---  ---Q3---  Gap
 1 L. Hamilton	  Mercedes	1'42"323  1'42"014  1'41"252
 2 V. Bottas	  Mercedes	1'42"534  1'42"126  1'41"763 +0"511
 3 M. Verstappen  Red Bull	1'43"197  1'42"473  1'41"778 +0"526
 4 D. Ricciardo   Renault       1'43"309  1'42"487  1'42"061 +0"809
 5 A. Albon	  Red Bull	1'43"418  1'42"193  1'42"438 +1"012
 6 E. Ocon        Renault	1'17"765  1'42"534  1'42"396 +1"144
 7 C. Sainz	  McLaren	1'43"322  1'42"478  1'42"438 +1"186
 8 S. Perez       Racing Point	1'43"510  1'42"670  1'42"532 +1"280
 9 L. Stroll	  Racing Point	1'43"455  1'42"491  1'42"603 +1"351
10 L. Norris	  McLaren	1'43"514  1'42"722  1'42"657 +1"405
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11 D. Kvyat	  AlphaTauri	1'43"267  1'42"730
12 P. Gasly	  AlphaTauri	1'43"475  1'42"745
13 C. Leclerc	  Ferrari	1'43"656  1'42"996
14 S. Vettel	  Ferrari       1'43"567  1'43"261
15 G. Russell	  Williams	1'43"630  1'43"468
---------------------------------------------------------      	
16 K. Raikkonen	  Alfa Romeo	1'43"743
17 R. Grosjean	  Haas	        1'43"838
18 N. Latifi      Williams      1'44"138
19 A. Giovinazzi  Alfa Romeo	1'44"274
20 K. Magnussen	  Haas  	1'44"314

Nicola Saglia   

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