Sul tracciato di Spa Francorchamps Charles Leclerc ha conquistato la sua prima vittoria in Formula1, dopo aver assistito, nel corso del weekend, alla morte di uno dei suoi più cari amici, Anthoine Hubert. Dietro il monegasco, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas hanno completato il podio su cui non è riuscito a salire Sebastian Vettel che, in difficoltà con le gomme, ha chiuso solamente 4°. Ma vediamo i voti ai protagonisti del Gran Premio del Belgio, tredicesima prova del Mondiale di F1.



Charles Leclerc 10. Domina l’intero weekend dove, ad eccezione delle FP1, è sempre lì a dettare il passo. Parte bene ma poi nel finale deve contenere l’arrivo dell’indemoniato Hamilton che, per sua fortuna, non riesce a togliergli la sua prima vittoria in carriera. Che dedica agli amici Jules Bianchi e Anthoine Hubert.

Lewis Hamilton 8. Su una pista dove la W10 sembra faticare, è un mastino nel non far mai scappare via Leclerc che prova ad agguantare nelle battute finale. Il suo sesto titolo si avvicina sempre di più…

Valtteri Bottas 6,5. Sicuramente avrebbe voluto festeggiare il fresco rinnovo di contratto con una prestazione migliore di quelle ottenuta sul circuito di Spa. Conquista il podio grazie ad un Vettel in crisi, ma non è mai in lotta seriamente per la vittoria.

Sebastian Vettel 7,5. Ha grandi meriti nella vittoria di Leclerc, soprattutto per come resiste ad Hamilton, facendo perdere all’inglese quei secondi preziosi che si riveleranno decisivi. Commette diversi errori, sia nel primo che nel secondo stint di gara, che probabilmente gli costano il podio. Ora arriva Monza, occasione perfetta per rompere un digiuno che dura da Spa dello scorso anno.

Alexander Albon 8,5. Parte dal fondo e porta la sua Red Bull fino al quinto posto. Se qualcuno pensava che il passaggio a Milton Keynes fosse troppo azzardato, ha avuto l’immediata risposta del thailandese.

Sergio Perez 8. Lui si che festeggia il fresco rinnovo contrattuale con una prestazione davvero maiuscola e in una pista dove i motorizzati Mercedes non sembrano essere così in palla.

Daniil Kvyat 8. Anche lui rimonta dal fondo della griglia, dimostrando di aver raggiunto la completa maturazione e portando punti pesanti alla Toro Rosso, salita in quinta posizione.

Nico Hulkenberg 7. Dopo essere stato silurato dalla Renault, termina in zona punti dimostrando che nel Circus lui ci può stare eccome!

Pierre Gasly 7,5. Nel suo debutto bis in Toro Rosso e con la morte nel cuore per la morte dell’amico fraterno Hubert, l’ex Red Bull artiglia una zona punti che gli dà slancio e morale per il proseguo della stagione.

Lance Stroll 6,5. Prende un punticino più per sfortune altrui, che per meriti propri. E continua ad essere bastonato da Perez.

Lando Norris 7. Che sfortuna per Lando! Dopo aver occupato stabilmente la quinta posizione, viene appiedato proprio all’ultimo giro dal motore della Renault, terminando appena fuori dalla zona punti.

Kevin Magnussen 5,5. Il voto è più per la Haas che per il danese, che viene sfilato sul Kemmel come una qualsiasi utilitaria in autostrada.

Romain Grosjean 5,5. Come Magnussen nulla può con la pochezza della sua Haas in Belgio. Dovrà lottare con il coltello tra i denti per mantenere il sedile, minacciato dalla presenza ingombrante di Hulkenberg.

Daniel Ricciardo 5,5. Rimonta perfettamente dal fondo della griglia, ma poi le gomme finite gli fanno perdere in pochissime tornate tutte le posizione conquistate.

George Russell 6. Continua il suo apprendistato con una vettura ai limiti dell’imbarazzante, anche se meriterebbe ben altri palcoscenici.

Kimi Raikkonen 6. Al via è vittima della manovra incomprensibile di Verstappen. Il resto della gara è un calvario, ed è un peccato perchè l’Alfa di Spa era sicuramente da zona punti.

Robert Kubica 5. Anche lui meriterebbe ben altri scenari, ma continua a prendere paga dal giovane teammate.

Antonio Giovinazzi 4. Fa un sorpasso da urlo su Ricciardo, conquistando la zona punti. Poi rovina tutto, andando a muro e perdendo anche la zona punti.

Carlos Sainz 5. Coinvolto nel caos al via, accusa in seguito problemi sulla sua McLaren che lo tolgono immediatamente dai giochi.

Max Verstappen 4. Parte male e poi colpisce inspiegabilmente Raikkonen, deludendo i tantissimi tifosi accorsi in Belgio per lui.

Vincenzo Buonpane

 

 

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