Hamilton Verstappen
Credits: Pirelli Press Area (Photo by Mark Sutton / LAT Images)

Finale mozzafiato nelle qualifiche del GP Arabia Saudita, penultimo appuntamento del Mondiale di F1. Un serratissimo testa a testa tra Lewis Hamilton e Max Verstappen ha visto prevalere il campione del mondo in carica, dopo che l’olandese ha urtato il muretto in uscita dall’ultima curva mentre era in vantaggio sul tempo del rivale. Hamilton scatterà così dalla pole per la 103esima volta in carriera, mentre Verstappen deve accontentarsi della seconda fila alle spalle anche di Bottas.

VERSTAPPEN SPRECONE, HAMILTON ESULTA

Un epilogo incredibile per una sessione di qualifica tiratissima. Max Verstappen spreca tutto a pochi metri dalla bandiera a scacchi, quando sembrava ormai essere ad un passo dalla conquista della pole position. L’urto della posteriore destra contro il muretto all’uscita della curva 27 ha costretto l’olandese allo stop, regalando una gioia forse inaspettata a Lewis Hamilton e alla Mercedes. Per Verstappen si tratta di un errore che potrebbe avere pesanti ripercussioni in ottica iridata, costringendolo domani a dover impostare una gara tutta d’attacco alle spalle delle due Mercedes. Per il pilota Red Bull il rimpianto maggiore sembra proprio essere quello di aver gettato alle ortiche una pole che sembrava ormai ad un passo, visto il margine di oltre due decimi che in quel momento poteva vantare nei confronti dell’avversario.

Gli stati d’animo dei due contendenti al titolo si sono invertiti nello spazio di pochi secondi. La delusione di Verstappen (costretto a fermarsi in pista) ha lasciato spazio alla gioia di Hamilton, il quale domani potrà contare anche sul supporto di Bottas per fare da “scudo” all’offensiva di Verstappen. Il britannico è inoltre uscito indenne dall’investigazione aperta nei suoi confronti dopo gli episodi accaduti nelle FP3, durante le quali era finito nel mirino dei commissari per aver ostacolato Mazepin e per non aver rispettato il regime di bandiera gialla. Sicuramente un bel jolly per il sette-volte iridato, il quale ha comunque avuto il merito di strappare un giro-monstre con il quale ha messo chiaramente sotto pressione Verstappen.

LECLERC E GIOVINAZZI DA APPLAUSI

Le qualifiche hanno inoltre messo in luce la splendida prestazione di Charles Leclerc. Il monegasco si è fatto ampiamente perdonare dopo l’errore commesso ieri nelle FP2, centrando un posto in seconda fila con la Ferrari. Il Cavallino ha potuto così mitigare la delusione per la prematura uscita di scena di Carlos Sainz, costretto alla resa nel Q2 dopo uno spettacolare testacoda ad alta velocità nel primo settore.

Si sono poi confermate su altissimi livelli le due Alpha Tauri di Gasly e Tsunoda, presenti rispettivamente in terza e quarta fila al fianco della Red Bull di Perez e della McLaren di Norris. Da applausi, inoltre, la prestazione di Antonio Giovinazzi, capace di portare l’Alfa Romeo in Q3 e di ottenere la decima piazza subito alle spalle dell’Alpine di Ocon. Fuori nel Q2, invece, Daniel Ricciardo con la McLaren, al pari di Raikkonen, Alonso, Russell e del già citato Sainz. Qualifica da dimenticare per le Aston Martin di Vettel e Stroll, subito out nel Q1 insieme a Latifi e alle Haas di Schumacher e Mazepin.

Domani la gara scatterà alle ore 18:30 italiane, per una sfida in notturna che promette di essere accesissima e nel corso della quale non mancheranno i colpi di scena. Appuntamento su LiveGP.it alle 18:15 per il commento live del GP Arabia Saudita.

Marco Privitera

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