E’ di Valtteri Bottas il miglior tempo nella prima sessione di prove libere del GP di Abu Dhabi, ultima prova stagionale del Mondiale di Formula 1 2019. Il finlandese della Mercedes (che sarà costretto a scattare dal fondo della griglia) ha chiuso la mattinata a Yas Marina con il crono di 1:36.957, precedendo di circa mezzo secondo Max Verstappen e Lewis Hamilton. Ferrari per ora in ritardo, con Sebastian Vettel che ha chiuso a muro in curva 19 la propria sessione.




Il gradevole clima di fine stagione a Yas Marina ha accolto il week-end finale dell’annata 2019, con Valtteri Bottas e Sebastian Vettel nel ruolo di protagonisti della prima sessione ma…per motivi opposti. Dopo aver catalizzato le attenzione anche nella giornata precedente (il primo per aver annunciato il proprio divorzio dalla moglie, il secondo per essere diventato papà per la terza volta), i due si sono ritagliati uno spazio anche nelle FP1 di Abu Dhabi.

Il pilota della Mercedes ha infatti chiuso in vetta la sessione inaugurale, pur dovendo fare i conti con la penalità che, in seguito alla sostituzione della sua Power Unit, lo costringerà Domenica a scattare dal fondo dello schieramento. Ciò nonostante, il finlandese ha iniziato con il piglio giusto il fine settimana, rifilando distacchi importanti alla concorrenza: ad oltre mezzo secondo si sono infatti piazzati Max Verstappen e Lewis Hamilton, mentre Alex Albon ha chiuso ad oltre 1″ dalla vetta.

Attardate per il momento le Ferrari, le quali si sono evidentemente concentrate su un programma di lavoro differente rispetto ai diretti rivali: Vettel ha chiuso al quinto posto, pagando un distacco di ben due secondi dal leader, mentre Leclerc si è piazzato in settima piazza alle spalle persino della Haas di Grosjean. Proprio Vettel ha concluso nel peggiore dei modi la propria sessione, rendendosi protagonista di un testacoda ed urtando contro le barriere in curva 19. L’episodio (che ha decretato la conclusione anticipata delle prove, visto che mancava poco più di un minuto alla bandiera a scacchi) ha causato un leggero danno alla posteriore sinistra e all’ala della SF90, la quale sarà ora sottoposta alle cure dei meccanici prima di essere rimessa in pista per le FP2.

All’interno della top ten, da segnalare l’ottima prestazione di Antonio Giovinazzi, il quale ha chiuso al nono posto alle spalle di Magnussen e davanti a Hulkenberg, quest’ultimo al proprio commiato dalla Formula 1. Sempre in casa Renault, da segnalare l’esplosione della Power Unit sulla vettura di Ricciardo, la quale ha costretto l’australiano a fermarsi repentinamente a bordo pista ed i commissari a spargere una notevole quantità di filler sull’asfalto. Infine, qualche problema di salute per George Russell, il quale ha potuto percorrere soltanto poche tornate a bordo della sua Williams.

Marco Privitera

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