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Credits: Racing Point

Fino a un mese fa chiedeva alla F1 di intrattenerlo in vista della prima gara della stagione. Ora Nico Hulkenberg, grazie a una serie di fortunati eventi (sfortunati per Sergio Perez), si trova a un passo dal risultato che in 177 presenze nel Circus non ha mai ottenuto.

Un terzo tempo inaspettato, di carattere, che grida riscatto ed è prova della grinta del pilota ‘delle occasioni mancate’ che dalla Formula 1 ha avuto troppo poco. E come in tutte le storie a lieto fine, nonostante il finale non sia ancora stato scritto, un colpo di scena inatteso e quasi fiabesco ha creato uno scenario surreale.

Si può affermare quindi che il Covid-19 abbia riportato il tedesco sulla griglia di partenza, offrendogli la possibilità di lottare per un risultato importante al volante della monoposto più controversa del momento.

Con la sua presenza in dubbio fino al giovedì del GP del 70° Anniversario in attesa del risultato del tampone su Sergio Perez, Hulkenberg è stato confermato dalla Racing Point come sostituto del pilota messicano. Questa volta l’ex Renault correrà con un’ulteriore spinta, dopo una conclusione ingloriosa del suo ritorno al GP di Gran Bretagna a causa di un problema tecnico.

HULKENBERG CI RIPROVA DOPO UNA SETTIMANA “PAZZESCA”

Il suo terzo posto in qualifica oggi ha solleticato la fantasia di qualsiasi personalità coinvolta nel mondo della Formula 1, innescando la prevedibile catena di domande relativa a un possibile podio a fine gara. Nico Hulkenberg è cauto nelle dichiarazioni, non si sbilancia, ma è visibilmente carico e motivato dagli ultimi, adrenalinici giorni vissuti in quel di Silverstone.

“Gli ultimi 7-8 giorni per me sono stati pazzeschi. La settimana scorsa prima con la gioia di tornare e poi con il duro colpo di domenica. E’ stato tutto estremo. Questo fine settimana mi sento ovviamente più a mio agio, in macchina, sono molto più preparato”.

“Le qualifiche sono state comunque difficili. In Q2 mi sono complicato un po’ la vita, e temevo di aver danneggiato la macchina. Invece il Q3 l’ho affrontato a testa bassa, pieno di energia, dando tutto me stesso. Onestamente sono un po’ sorpreso di essere qui, ma ovviamente ho un grande sorriso stampato sul volto e mi affaccio alla gara di domani con umiltà”.

UNA SFIDA IN OTTICA 2021

Con l’opportunità di correre non uno ma due GP con la Racing Point, Hulkenberg desidera mettersi in mostra per reinserirsi in un circolo che possa riportarlo stabilmente in F1. Il ritorno a Silverstone vale quindi molto di più, e ne è prova il tentativo di andare al limite oggi in qualifica, quasi rischiando di danneggiare la monoposto.

Una prova esemplare tra sabato e domenica, con meno sbavature possibile e un pizzico di fortuna in più, è un ottimo biglietto da visita in ottica 2021 e oltre, in cerca di procurarsi un’opportunità per rendere la storia meravigliosa di cui è attualmente protagonista una nuova normalità per la sua carriera.

Beatrice Zamuner

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