Mediante una sessione di voto elettronico, il Consiglio Mondiale della FIA ha ratificato quanto deciso dalle scuderie di Formula 1 in merito ai regolamenti per il futuro prossimo, con decisioni importanti che riguardano il budget cap.

Numeri

Come previsto negli ultimi giorni, il tetto di spesa per il 2021 è fissato a 145 milioni di dollari.

Sono previste riduzioni per gli anni successivi: nel 2022 il tetto sarà fissato a 140 milioni di dollari, dal 2023 fino al 2025 il limite sarà di 135 milioni. Questi valori sono valutati sulla base di un Campionato con 21 GP. Attualmente non è stata dichiarata l’entità di eventuali variazioni nel tetto di spesa qualora il numero dei Gran Premi dovesse variare.

Come metro di paragone, il budget cap originariamente previsto per il 2021 era di 175 milioni di dollari.

Regole finanziarie

Le nuove misure di carattere finanziario vanno lette nel contesto delle decisioni approvate dal Consiglio Mondiale.

Andando nel dettaglio, sono state ratificate le seguenti modifiche nelle regole finanziarie per quanto riguarda le esclusioni:

  • Aumento del limite di esclusione del bonus di fine anno per risultati sportivi eccezionali da $ 10 milioni a $ 12 milioni e oneri sociali per bonus
  • Soglia per il calcolo dell’esclusione degli oneri sociali sulla retribuzione versata al personale diminuita dal 15% al 13,8%
  • Costi sostenuti per l’intrattenimento del personale limitati a un milione USD
  • Benessere dei dipendenti: esclusione dei costi sostenuti per i programmi medici (ad es. vaccinazioni, esami della vista, test dell’udito) messi a disposizione ai dipendenti interessati
  • Costi di sostenibilità sostenuti per iniziative ambientali
  • Congedo di maternità / paternità / parentale condiviso / adozione, esclusione delle spese salariali
  • Congedo per malattia e congedo per malattia di lunga durata: esclusione delle spese salariali
  • Progetti intrapresi per assistere la FIA

La FIA ha anche definito i valori nozionali per le componenti trasferibili (TRC) per il 2021. In parole povere la definizione dovrebbe tutelare le scuderie più piccole (nel progetto, sviluppo e produzione di parti designate come trasferibili) e impedire capovolgimenti di progetto da parte delle scuderie più grosse per eludere le restrizioni di budget.

Commenti

Zak Brown, CEO della McLaren ha dichiarato: “Questo è un momento cruciale per il nostro sport. La F1 è stata finanziariamente insostenibile per qualche tempo mettendo a rischio il proprio futuro. Un limite di budget uniforme, con una distribuzione più uniforme delle entrate tra i team, garantirà una maggiore concorrenza e un maggior numero di persone che vorranno vedere questo sport.”

Come suggerisce Brown è importante che la FIA e la Formula 1 si siano mosse sul tema finanziario, cercando di garantire un futuro sul medio termine più stabile e sostenibile allo sport. Ora come ora la Formula 1 ha in mano, teoricamente, un buon piano e delle regole da seguire.

Si nota positivamente come il benessere dei dipendenti sia considerato al di fuori delle restrizioni finanziarie. Il nodo della questione non sta tanto nell’impostazione delle regole, ma nel loro controllo ed applicazione. Finanziariamente si fa presto a girare attorno a una prescrizione regolamentare. Vedremo cosa ci riserverà il futuro.

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Luca Colombo

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