Con i dati della telemetria, andiamo ad analizzare la qualifica del GP del 70° Anniversario per quanto riguarda i top team.

Valtteri Bottas si è preso la pole position del Gp, con un grandissimo giro nel finale di q3. Per la Red Bull una qualifica al di sotto delle aspettative, con Max Verstappen che si prende solamente la quarta posizione alle spalle anche della Racing Point della sorpresa Nico Hulkenberg. Per la Ferrari una qualifica da dimenticare, con Leclerc che ottiene solo l’ottavo tempo e con Vettel addirittura solo 12esimo.

Primo settore

Come la scorsa settimana,il primo settore del circuito inglese viene affrontato il maniera simile dai tre team, con la Ferrari che perde in curva tre e con una Red Bull che dimostra di avere un’ottima trazione fra curva tre e la quattro. Anche nel computo cronometrico in telemetria le differenze sono minime con Red Bull e Ferrari a meno di un decimo e mezzo dalla Mercedes.

Secondo settore

Il secondo settore inizia con un rettilineo fra curva cinque e sei, dove la Red Bull paga una decina di chilometri orari. Situazione identica a quella vista una settimana fa, con la Ferrari che si difende in maniera egregia nei tratti veloci. Curva sei e curva sette affrontate con velocità minime più lente da i tre piloti, dove si manifesta ancora una volta la superiorità della Mercedes.

Ma il dominio delle frecce d’argento arriva fra la Copse e Le Becketts. Se all’ingresso di curva 9 i tre team arrivano appaiati, poco dopo la Mercedes rifila un grosso distacco alla Ferrari in crisi nera, ben 18 Km/h orari di differenza in curva 13, forse con la gomma soft già in cattivo stato, ed un distacco relativamente piccolo alla Red Bull che nel guidato tiene bene seppure pagando più di mezzo secondo. La Ferrari prende quasi sette decimi, peggiorando e di molto la prestazione rispetto a sette giorni fa.

Terzo settore

L’uscita lenta dalle Becketts della Ferrari, ha delle conseguenze anche sul rettilineo del Hangar Straight dove la rossa perde velocità di punta, anche rispetto alla Red Bull. Alla Stowe, continua il calvario della vettura di Maranello con Leclerc lentissimo rispetto a Verstappen ed Bottas. Il monegasco si salva solamente all’uscita dell’ultima esse con una buona velocità minima. La Red Bull perde anche essa tanto in curva 15 ma reagisce bene nei brevi transitori, dove la scuderia di Milton Keynes trae maggior vantaggio. Mercedes dominante anche nel terzo settore dove rifila tre decimi alla Red Bull e ben 0.568s alla Ferrari.

Considerazioni finali

La Mercedes continua a dominare sfruttando a meglio la gomma gialla nel q3, continuando a fare grossa differenza nelle curve di altissima velocità, come dimostrato dal tratto centrale del circuito di Silverstone. La Red Bull in linea con le prestazioni di settimana scorsa è riuscita a trovare un buon set-up anche con i compound più morbidi portati dalla Pirelli. Hanno preferito usare la gomma soft i Red Bull per fare l’ultimo tentativo nel q3.

Passo indietro per la Ferrari, almeno per quanto visto in telemetria, la quale ha provato a diversificare l’assetto fra i due piloti. Vettel con un assetto più carico non è riuscito a trovare quella confidenza che cercava al posteriore. Leclerc con una vettura che appare abbastanza simile a quella di settimana fa (molto scarica) ha fatto molta fatica a gestire una gomma rossa (non avevano gomme medium nuove per il q3)che già a metà giro era in grave difficoltà di tenuta,come sottolineato dallo stesso pilota monegasco alla fine della qualifica.

 

Francesco Magaddino

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