Importanti modifiche al regolamento tecnico e sportivo sono emerse dalla riunione odierna del Consiglio Mondiale Fia, il quale ha ratificato alcune importanti novità che entraranno in vigore a partire dalla prossima stagione di Formula 1. Innanzitutto, è stato ufficializzato il ritorno ai test in pista durante la stagione, già approvato nel corso di una precedente riunione tra le scuderie. Si svolgeranno difatti quattro sessioni di prove, della durata di due giorni ciascuno, in altrettanti circuiti europei all’indomani dei week-end (e, più precisamente, nelle giornate di martedì e mercoledì). Saranno aboliti i rookie-test e persino le giornate promozionali attualmente consentite. Altra importante novità riguarda l’introduzione della patente a punti per i piloti, la quale prevederà la squalifica per una gara nel momento in cui un pilota avrà accumulato oltre 12 punti di penalità nell’arco di 12 mesi: le infrazioni verranno punite di volta in volta, in base alla gravità, con una sanzione da 1 a 3 punti. Su espressa richiesta della Mercedes, verrà imposto un limite alla fornitura dei motori: il tetto massimo sarà di 4 team per ogni motorista. Sempre a proposito di propulsori, ogni pilota potrà contare su sole 5 unità da poter utilizzare nel corso della stagione: l’utilizzo di un motore extra comporterà per il pilota la partenza dalla pitlane. Inoltre, i tecnici potranno intervenire solo su un massimo di 5 componenti delle power unit già stabilite, pena una retrocessione di 5 posizioni sulla griglia di partenza. Ogni trasmissione dovrà inoltre essere utilizzata per 6 gare al posto delle 5 attuali, mentre saranno 100 i kg di carburante che un pilota avrà a disposizione durante la gara. Novità anche ai box, con il limite di velocità abbassato da 100 a 80 km/h durante la gara, ed i meccanici addetti al pit stop che saranno obbligati ad utilizzare il casco. Per quanto riguarda le gomme, ogni pilota avrà a disposizione un set extra da poter utilizzare soltanto nei primi 30′ di prove libere, al fine di incoraggiare le squadre a scendere in pista subito senza preoccuparsi di dover gestire i set a disposizione per il resto del week-end. Infine, farà molto discutere la regola che impone una limitazione delle ore di lavoro in galleria del vento e in CFD, al fine di poter potenzialmente consentire la condivisione di una medesima struttura tra due team.

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