Stravolgimento totale per il calendario EWC 19/20, con colpo di scena che solo una crisi mondiale può generare, ossia la “detronizzazione” della 8H di Suzuka come chiusura del Mondiale Endurance in favore del Bol D'Or. Nessun’altra 8 ore in questo nuovo calendario, dopo Suzuka si va ad agosto a Le Mans e si chiude a settembre sempre in Francia.

“KOTOSHI DAKE!”

In una conversazione immaginaria (ma non troppo), gli organizzatori della 8H di Suzuka avranno risposto più o meno così ad Eurosport Events. La traduzione letteraria è “solo quest’anno!” e ovviamente indica che la tappa finale dell’EWC 19/20 per questa stagione non sarà la conclamata ed imprescindibile 8H di Suzuka, bensì il Bol D’Or a Le Castellet. È una manovra che nell'era moderna non ha precedenti, ma gli organizzatori hanno convenuto che non ci fossero alternative valide.

MENO GARE, CONTENIAMO I COSTI

Andando a ricapitolare il calendario, dopo gli appuntamenti del 2019 il Mondiale Endurance ricomincierà propio da Suzuka, confermata al 19 luglio (per ora). Successivamente si passerà a fine agosto a Le Mans per la celebre 24H, per poi concludere il campionato nelle date del 20 settembre con il Bol D’Or a Le Castellet. In pratica la maggior parte dei team (che provengono dalla Francia) potranno rimanere alle porte di casa, con team italiani, spagnoli e del nord Europa a raggiungerli per questi due appuntamenti.

E LE ALTRE 8H?

Per quest’anno si farà a meno di Oschersleben e di SlovakiaRing, che comunque sarebbero costate di più ai team per un minor numero di punti assegnati in campionato. Le 8 ore prevedono motori diversi alle maratone più lunghe, ed a parità di costi sono trasferte che assegnano solamente il punteggio finale: indi sono state ritenute superflue in un anno che avrà già svariate difficoltà economiche per i team. Per questa volta andrà così, attendiamo di vedere come sarà il 20/21 considerando che il Bol D’Or finale rientrerà in questa stagione.

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Alex Dibisceglia