Kawasaki puccetti racing manuel puccetti worlsbk
Kawasaki Puccetti Racing, Manuel Puccetti Worlsbk

A Misano, in occasione del weekend di gare del Campionato Italiano Velocità, abbiamo incontrato Manuel Puccetti, impegnato nel suo ultimo shakedown con gli alfieri del Kawasaki Puccetti Racing in vista dell’imminente partenza per la prima del WorldSBK, in programma la prossima settimana sul circuito di Aragon.

Ai microfoni di LiveGP, Puccetti ha parlato degli ultimi feedback dei piloti pre-partenza, degli obiettivi sulla stagione con Lucas Mahias in Superbike, dell’impegno di far crescere Can Oncu nel suo progetto di crescita piloti in collaborazione con Kenan Sofuoglu e sulla voglia di conquistare il titolo con Phillipp Oettl.

La stagione sta per iniziare, manca meno di una settimana, e voi avete approfittato del weekend del CIV per fare le ultime due giornate di test. Come sono andati Oncu, Oettl e Mahias?

MP: Abbiamo fatto due buone giornate di test. È stato l’ultimo shakedown di controllo in partenza per il mondiale. In Supersport, Oettl ha girato poco perché è reduce dalla prima dose di vaccino ed è stato molto provato fisicamente, ma è forte e siamo molto contenti dei sui feedback pre-stagione. Oncu ha approfittato di questi giorni per fare ulteriori km e acquistare sempre più feeling sulla sua Kawasaki. Tutto sommato questa due giorni di test è stata positiva tutti, anche per Mahias che proprio stamattina ha provato per la prima volta il motore nuovo.

Parlando di Mahias, avete già provato la configurazione ufficiale con la quale scenderà per il mondiale?

MP: Qui a Misano abbiamo portato per la prima volta la moto ufficialmente in configurazione 2021. Mahias ha trovato grandi miglioramenti dal motore nuovo che gli consente di avere più giri motore, rispetto alla moto precedente, e questo gli da una grossa mano come potenza e guidabilità. Non a caso è migliorato tanto rispetto a test di marzo proprio qui a Misano. Siamo veramente molto contenti di come è partito in questa configurazione Superbike e siamo fiduciosi sul suo potenziale.

Quali sono quindi in vostri obiettivi in Superbike con Mahias?

MP: Il Mondiale Superbike quest’anno sarà molto difficile. Da debuttante potrà puntare sicuramente ad una top ten, questo è quello che mi aspetto da lui. Gli daremo il tempo di crescere durante l’estate perché ha fatto meno winter test di altri piloti, quindi sarà da valutare soprattutto da metà stagione in poi.

In Supersport 600 quest’anno puntate ufficialmente al mondiale con Oettl.

MP: Si, Philipp Oettl è maturo, è al secondo anno con noi, e può puntare a vincere il campionato. Non sarà semplice perché ci saranno almeno 5/6 pretendenti al titolo, ma questo inverno è maturato molto e ha fatto molti km in test privati organizzati da lui. Sono convinto che con Oettl possiamo puntare concretamente al titolo. Per quanto riguarda Can Oncu ha 17 anni e deve ancora maturare, ma sono convinto che ha un grande talento e che potrà crescere molto con noi.

Abbiamo visto che è venuto a trovarvi recentemente al vostro reparto corse Bahattin Sofuoglu, nipote di Kenan e seguito personalmente da lui. Visto i buoni rapporti con Kenan e la presenza negli anni di piloti turchi nei vostro schieramento, il vostro è un vero e proprio progetto di crescita piloti in collaborazione con la Turchia?

MP: Bahattin è uno dei piloti della Turkish Accademy che seguiamo insieme a Kenan e rientra dentro al progetto dei piloti turchi. Con Kenan ci sentiamo spesso, siamo perennemente in contatto e diciamo che Bahattin è uno dei piloti che gravita intorno alla nostra area, anche se al momento è in un’altra realtà e con un’altra casa. Noi al mondiale ormai siamo conosciuti come la “squadra di turchi” e siamo molto contenti di lavorare con Kenan e la Turchia.

La squadra è supportata molto economicamente dalla federazione turca e da tutti i piloti turchi che Kenan seleziona insieme alla federazione e alla Redbull. Quando questi entrano a far parte della nostra squadra, creiamo un percorso di crescita fino a farli vincere e a farli diventare dei top rider, un po’ come abbiamo fatto con Toprak Razgatlioglu. Come dimenticare poi i bellissimi mondiali vinti con Kenan Sofuoglu e cercheremo di far crescere così anche Oncu in questi anni con noi. Infatti, la scorsa stagione abbiamo firmato un contratto quinquennale con lui con l’idea di farlo crescere fino alla massima categoria se il talento ed i risultati lo permetteranno.

Benedetta Bincoletto

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