Le Castellet 240

Dal circuito del Paul Ricard tutto è pronto per la 4h di Le Castellet, primo round dell’European Le Mans Series. L’importante serie continentale gestita da ACO inizia il proprio anno agonistico con un calendario totalmente rivisto rispetto all’originale per quanto riguarda la collocazione delle corse.

Le LMP2, le LMP3 e le GTE iscritte al campionato si sfideranno in cinque interessanti prove, tutte della medesima durata di 4 ore. Dopo il Paul Ricard ci si sposterà a Spa-Francorchamps, Barcellona ed a Monza, gara indetta per l’11 di ottobre. Dopo il round nel tempio della velocità l’epilogo della serie sarà a Portimao (Portogallo) nel week-end 1 novembre. Non si andrà a Silverstone: il circuito inglese esce da un calendario molto corto dove, un singolo errore, potrebbe essere determinante per la stagione.

Sono 41 le auto iscritte all’intera stagione dell’ELMS, 37 in questo primo round rappresenteranno 26 squadre e 103 piloti, provenienti da 23 differenti nazioni

LMP2, G-Drive cerca la rivincita

La classe regina si appresta a regalarci spettacolo con 18 auto iscritte. Le francesi Oreca  e Ligier sono i due costruttori impegnati nell’edizione 2020 dell’ELMS. In realtà vi è anche Aurus, il nome con cui viene chiamata la vettura, Oreca, dei russi di G-Drive. Nessuna delle squadre presenzierà con le Dallara, auto che non è mai stata in grado di tenere testa alle rivali francesi.

Il già citato G-Drive, diretto dal russo Roman Rusinov, cerca la rivincita dopo aver gettato alle ortiche l’edizione 2019 della European Le Mans Series con una penalità rimediata nell’ultima decisiva corsa di Portimao. Il padrone della squadra Rusinov dividerà l’auto con una coppia inedita. Il danese Mikkel Jensen, campione della LMP3 nel 2019 e giovane pilota BMW affiancherà il capo squadra e l’olandese Nick de Vries, il vincitore nel 2019 della FIA F2 ed impegnato nella FIA Formula E con Mercedes.

La vettura #26 ha come principale rivale l’Oreca #28 di IDEC Sport, primi nel 2019. I francesi Paul-Loup Chatin e Paul Lafargue accolgono in vettura l’inglese Richard Bradley, nuovo volto della compagine transalpina dopo l’uscita di scena di Memo Rojas. Il forte messicano sarà nuovamente iscritto al campionato, ma con DragonSpeed. L’Oreca #21 dell’importante team statunitense sarà dunque affidata a Rojas, Ben Hanley et Ryan Cullen.

Un’altra équipe che non possiamo non citare è l’United Autosport, con due Oreca iscritte al campionato. La prima, la numero #22, vede la conferma della temibile coppia formata dall’inglese Phil Hanson e dal portoghese Felipe Albuquerque, mentre la sulla gemella #32 si alterneranno al volante Will Owen, Alex Brundle e Job van Uitert, in pista con G-Drive nel 2019. Le conferme arrivano anche in casa Cool Racing con Coigny/Borga/Lapierre.

Sono molto interessanti altri due equipaggi. Il primo riguarda la vettura #31 di Canal/Stevens/Jamin del Panis Racing, mentre la seconda è l’Oreca #39 dei francesi di Graff, iscritta con Allen (ex DragonSpeed), Cougnaud e Laurent.

Assente all’opening round il team francese Ultimate, squadra che avrebbe dovuto debuttare nella serie dopo alcune ottime annate in LMP3. Anche i polacchi di Inter Europl non schiereranno una delle due Ligier che avrebbero dovuto competere a tempo pieno nel campionato. Da evidenziare infine, per la classe regina, la presenza dell’equipaggio tutto femminile del Richard Mille Racing Team. Katherine Legge e  Tatiana Calderon si alterneranno al volante dell’Oreca #36 dove non ci sarà Sophia Flörsch , impegnata in FIA F3 a Budapest.

Paul Ricard: LMP3, molte novità in gruppo

Dal Paul Ricard tutto è pronto per l’inizio della LMP3. Sono 12 le auto iscritte alla serie dove debutteranno la nuova generazione dei prototipi. Le Ligier JS P320 e le Duqueine M30-D08 (la versione 2020 della Norma per intenderci) sono i due modelli disponibili per la LMP3. Ligier avrà in pista nove esemplari contro le quattro Duqueine.

Lo scorso anno lo spettacolo e l’equilibrio non sono mancati. Il titolo è stato assegnato all’Eurointernational che, dopo alcuni mesi, ha perso il trofeo a favore di Inter Europol. I polacchi non hanno potuto gustare per molto tempo la coppa, ritornata in casa Eurointernational dopo che ACO ha accolto il ricorso degli italiani.

La formazione di Antonio Ferrari si prepara a difendere il titolo con un’inedita coppia formata da Paolo Brajnik e da Leonard Hoogenboom, campione della Michelin Le Mans 2018. La serie di contorno all’ELMS, in cui gareggiano GT3 ed appunto LMP3, promuove alla categoria regina anche  Laurents Hörr e François Kirmann, iscritti con il DKR Engineering dopo il titolo 2019. Nigel Moore e Martin Hippe, vice campioni dell’ultima edizione della LMP3, si ripresentano al via con Inter Europol sull’auto #13.

Da sottolineare anche la presenza delle due Ligier di United Autosport. Il team diretto da Zak Brown non ha brillato nell’ultima stagione e cera il riscatto con due equipaggi quasi inediti. La prima LMP3, la #2, è stata affidata a Boyd/Gamble/Wheldon, mentre la #3 vedrà in scena Bentley/Tappy/McGuire.

Paul Ricard, Ferrari vs Porsche in GTE

Dieci GT si contenderanno, a partire dal Paul Ricard, la corona della European Le Mans Series. Per la prima volta dal 2017, anche Aston Martin sarà della partita contro Ferrari e Porsche. La vettura britannica gareggerà nella 4h di Le Castellet di questo week-end e nella 4h di Spa-Francorchamps in ‘allenamento’ al FIA World Endurance Championship ed alla 24 Heures du Mans del 20 settembre. Paul Dalla Lana e Mathias Lauda, campioni 2017 della GTE-Am nel WEC, faranno coppia con il giovane inglese Ross Gunn sulla Vantage #98.

Porsche cerca il titolo dopo aver chiuso, con il Dempsey-Proton Racing, il 2019. Christian Ried, padrone della squadra tedesca, si rimette in gioco con Michele Beretta e con Alessio Picariello, nuovo volto per la ELMS. Felipe Laser e l’esperto pilota ufficiale Porsche Richard Lietz. Con loro vi sarà anche l’attore Michael Fassbender, per la prima volta schierato nel mondo dell’endurance.

Per quanto riguarda la Ferrari, sono ben sette le Rosse iscritte al campionato. JMW Motorsport, AF Corse e Spirit of Race avranno in griglia una 488 a testa. Iron Lynx conferma invece la presenza con due equipaggi, il secondo affidato al trio femminile formato da Manuela Gostner, Michelle Gatting e Rathel Frey.

La 4h di Le Castellet scatterà alle 11.00 del 19 luglio e verrà trasmessa in diretta sul canale YouTube della ELMS.

Luca Pellegrini

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