4h Spa
Foto. United Autosports

Tom Gamble/Phil Hanson/Duncan Tappy (United Autosports #22) tornano a vincere nell’European Le Mans Series al termine di una spettacolare 4h di Spa-Francorchamps. Inter Europol Competition #13, invece, segna il tris in LMP3 con Nico Pino/Charles Crews/Guilherme Oliveira al termine di una prova che ha premiato anche Ferrari con Conrad Grunewald/Frederik Schandorff /Mikkel Jensen (Kessel Racing #57).

LMP2. COOL Racing contro tutti

Niklas Krütten (COOL Racing #37) ha gestito il primato su una pista resa insidiosa da diverse chiazze di bagnato. Il tedesco ha tentato subito l’allungo su Duncan Tappy (United Autosports #22) e Ferdinand Habsburg, in rimonta con l’Oreca 07 Gibson #9 di PREMA Racing. Avvio da dimenticare, invece, per Paul Lafargue (IDEC Sport #28), secondo sulla griglia che ha subito alzato bandiera bianca dopo un testacoda durante il giro di formazione.

Dopo una breve Safety Car per rimuovere la vettura #51 del Team Virage, la penultima tappa dell’anno è continuata sotto l’insegna di COOL Racing. La squadra svizzera ha continuato a mantenere il primato anche nei minuti successivi, una missione apparentemente riuscita.

La musica è infatti cambiata poco dopo lo scoccare della prima ora con un deciso assalto alla vetta della gara da parte di Inter Europol Competition con Fabio Scherer. Il #43 dell’ELMS, ultimo sullo schieramento vista l’assenza di tempi cronometrati in qualifica, è salito in testa alla prova dopo un doppio sorpasso che ha relegato in terza ed in quarta piazza l’Oreca #22 di United e l’auto #9 di PREMA.

La rimonta di Inter Europol, l’uscita di scena di COOL Racing

Nico Lapierre #37 ha tentato di restituire il favore al rivale, una battaglia non scontata che si è decisa a meno di 2h e 30 dalla fine con un bellissimo attacco del francese alla ‘Source’. L’esperto alfiere di COOL Racing ha risposto allo svizzero a ‘Fagn’, l’Oreca 07 Gibson #37 è finita nella ghiaia riuscendo in ogni caso a continuare la prova.

Tutti si sono fermati per la terza sosta in concomitanza della metà gara, un pit stop obbligato vista la presenza di un FCY per spostare alcuni detriti presenti alla ‘Source’. COOL Racing #37 ha ripreso la vetta con Lapierre, Inter Europol #43 rientrava in terza piazza con David Heinemeier Hansson alle spalle di Phil Hanson (United #22)

United prende la vetta e conclude al vertice la 4h di Spa

Hanson è stato decisamente il più competitivo nel cuore della 4h di Spa. L’ex vincitore della 24h Le Mans ha approfittato al meglio di un clamoroso errore da parte di Lapierre, lungo in curva 1 dopo un significativo bloccaggio. Il francese ha dovuto necessariamente fermarsi ai box. Heinemeier Hansson si è trovato secondo davanti a Mathias Beche (TDS Racing x Vaillante #31).

Hanson non ha preso rischi ed ha condotto al meglio la prova fino all’inizio dell’ultima ora. Stint perfetto per il temibile pilota britannico che si è fermato con un giro di ritardo rispetto ai rivali per la quinta sosta della giornata.

La graduatoria non è più cambiata fino alla bandiera a scacchi, United Autosports ha potuto cogliere il primo acuto stagionale a quasi 12 mesi di distanza dalla 4h di Portimao del 2021. Secondo posto per  Pietro Fittipaldi/David Heinemeier Hansson/Fabio Scherer (Inter Europol Competition #43), terzo per Juan Manuel Correa/Louis Deletraz/Ferdinand Habsburg (PREMA Racing #9).

Da rimarcare, invece, il clamoroso finale nella categoria LMP2 PRO-Am. Alessio Rovera (AF Corse #88) ha infatti dovuto arrendersi per solo 42 millesimi su Will Stevens, portacolori di Racing Team Turkey che ha superato il lombardo negli ultimi metri.

LMP3: Inter Europol Competition concede il tris

Nico Pino/Charles Crews/Guilherme Oliveira concedono il tris nella classe LMP3 dell’European Le Mans Series. Gestione perfetta dell’evento per il tridente polacco, a segno davanti a Tom Van Rompuy/Sebastian Alvarez/ Alexander Bukhantsov (DKR Engineering #4) e Anthony Wells /James Littlejohn (Nielsen Racing #7).

LMP3: COOL Racing lascia i rivali

Partenza perfetta, per l’ennesima volta quest’anno, da parte di Charles Crews (Inter Europol Competition #13) in LMP3. La squadra polacca è subito salita in cattedra davanti a Maurice Smith (COOL Racing #17), primo allo spegnimento dei semafori dopo la quinta pole-position stagionale da parte di Malthe Jakobsen

COOL Racing cederà presto il passo ai rivali in seguito ad una serie di problemi. La situazione permetterà a Nico Pino #13 di prendere un minimo di vantaggio sulla concorrenza, capitanata da Alexander Bukhantsov (DKR Engineering #4). Quest’ultimo dovrà difendersi da Bailey Voisin (United Autosports #2).

Inter Europol Competition ha concluso al meglio una nuova prova perfetta, un successo oltremodo importante per quanto riguarda la graduatoria generale. Secondo posto finale per Tom Van Rompuy/Sebastian Alvarez/ Alexander Bukhantsov (DKR Engineering #4) davanti a Anthony Wells /James Littlejohn (Nielsen Racing #7). Bellissimo risultato per questi ultimi, presenti nella Top3 nonostante un contatto alla ‘Chicane’ con un doppiaggio nel finale.

GTE: Ferrari svetta con Kessel Racing

Prima affermazione dell’anno per Kessel Racing in GTE con Ferrari. Conrad Grunewald/Frederik Schandorff /Mikkel Jensen svettano in Belgio, perfetti per tutto l’arco della gara ed abili a primeggiare nella seconda metà della corsa su Michelle Gatting/Sarah Bovy/Doriane Pin (Iron Lynx #83). Sconfitta per Porsche che ha dovuto accontentarsi dell’ultimo gradino del podio dopo con Andrew Haryanto/Martin Rump /Alessio Picariello (Absolute Motorsport #18).

GTE: Iron Dames ancora in vetta con Bovy

Conrad Grunewald (Kessel Racing #57/Ferrari) non ha avuto particolari problemi a tenere la vetta della corsa al via. L’americano, sostituto di Takeshi Kimura, ha saputo respingere l’assalto da parte di Ahmad Al Harthy (Oman Racing with TF Sport #69/Aston Martin), secondo davanti a Sarah Bovy (Iron Dames #83/Ferrari).

La padrona di casa si è messa all’inseguimento dei rivali prendendo in scioltezza la leadership. La vincitrice della 24h di Spa per la Gold Cup ha saputo chiudere le prime due ore in vetta nonostante un clamoroso episodio in cima all’Eau Rouge. La Ferrari 488 GTE delle Iron Dames ha infatti evitato la Rossa #57 di Kessel Racing, in testacoda con Grunewald nel punto più iconico della mitica pista di Spa.

Sarah ha ceduto il testimone a Doriane Pin, abile in un primo momento a respingere il ritorno di Frederik Schandorff. Il danese ha saputo accorciare le distanze dalla transalpina, presente anche a Barcellona al posto di Rahel Frey.

Il lavoro del danese ha pagato, Mikkel Jensen si è ritrovato leader a meno di 60 minuti dalla conclusione davanti a Michelle Gatting #83. Porsche si è messa all’inseguimento con Absolute Racing #18, mentre Aston Martin scendeva progressivamente in graduatoria con le due vetture di Oman Racing with TF Sport.

Jensen, pilota ufficiale di Peugeot per quanto riguarda il FIA World Endurance Championship, ha condotto l’evento fino al traguardo completando davanti alle Iron Dames che sono riuscite a salire per la prima volta sul podio in questo 2022 dopo gli splendidi risultati tra GTWC Europe e FIA WEC. Terza piazza conclusiva per Andrew Haryanto/Martin Rump /Alessio Picariello (Absolute Motorsport #18) con la prima delle Porsche

Prossimo appuntamento a Portimao (Portogallo) ad ottobre.

Luca Pellegrini 

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