Un ritorno gradito a Maranello quello di Eddie Irvine, tornato in visita alla fabbrica dopo ben 15 anni dall’ultima stagione disputata al volante della Ferrari nel 1999. In totale il nordirlandese ha disputato quattro stagioni a bordo della rossa, riuscendo a vincere in quattro occasioni ed andando vicino al titolo mondiale proprio durante la sua ultima annata a Maranello. Proprio nella cittadina emiliana, Irvine ha potuto visitare la fabbrica Ferrari e rivedere così anche le monoposto con le quali ha gareggiato, notando anche le differenze con le più moderne monoposto: “E’ fantastico tornare qui dopo tanto tempo ed è davvero sorprendente vedere quanto siano cambiate le cose dalla mia ultima volta” ha dichiarato in un intervista per il sito ferrari.com. L’ex pilota di Jordan, Ferrari e Jaguar poi ha sottolineato come anche per quanto riguarda il settore stradale le tecnologie siano migliorate in tutti gli ambiti: “Ho visto grandi cambiamenti ovunque, il lavoro effettuato sulle auto storiche, la mia grande passione, è incredibile, come è incredibile il livello di tecnologia raggiunto nelle aree produttive. Ho solo bei ricordi dei quattro anni passati qui, anche se all’inizio è stato un disastro per i numerosi problemi avuti con la monoposto, è stata un’opportunità incredibile e un grande onore, un privilegio che qualsiasi pilota vorrebbe poter provare almeno una volta nella vita“.
A conclusione dell’intervista poi Irvine si è soffermato sul tema Formula 1, della quale sembra non essere del tutto soddisfatto:“Seguo sempre le gare, anche se non amo particolarmente novità come il manettino del boost e il DRS, il fatto che non ci sia più rumore o che si corra in Paesi in cui questo sport non ha tradizione. Tuttavia è bello vedere i piloti darsi battaglia. La Ferrari ha bisogno di fare un passo avanti e credo che ci riuscirà: il prossimo sarà un anno ancor più interessante”.

Carlo Luciani

Irvine ha poi proseguito affermando: “Seguo sempre le gare, anche se non amo particolarmente novità come il manettino del boost e il DRS, il fatto che non ci sia più rumore o che si corra in Paesi in cui questo sport non ha tradizione”, l’ex ferrarista ritiene che la stagione in corso sia molto appassionante e che la prossima sia destinata ad emozionare ancor di più: “E’ bello vedere i piloti darsi battaglia. La Ferrari ha bisogno di fare un passo avanti e credo che ci riuscirà: il prossimo sarà un anno ancor più interessante”. – See more at: http://formula1.ferrari.com/it/news/eddie-15-anni-dopo#sthash.XTxfcL9O.dpuf
Seguo sempre le gare, anche se non amo particolarmente novità come il manettino del boost e il DRS, il fatto che non ci sia più rumore o che si corra in Paesi in cui questo sport non ha tradizione”, l’ex ferrarista ritiene che la stagione in corso sia molto appassionante e che la prossima sia destinata ad emozionare ancor di più: “E’ bello vedere i piloti darsi battaglia. La Ferrari ha bisogno di fare un passo avanti e credo che ci riuscirà: il prossimo sarà un anno ancor più interessante”. – See more at: http://formula1.ferrari.com/it/news/eddie-15-anni-dopo#sthash.XTxfcL9O.dpuf

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Carlo Luciani, nato a Salerno l’8 luglio 1996. Risiedo da sempre a Teora, piccolo paese in provincia di Avellino al quale sono fortemente legato e di cui mi sento parte integrante. Fin da piccolo sono affascinato dal mondo del motorsport, verso il quale mi sono avvicinato quando vedevo vincere Michael Schumacher sulla rossa Ferrari in Formula 1. Grazie a questa mia passione ed una buona predisposizione per le materie scientifiche attualmente sono iscritto alla facoltà di Ingegneria meccanica presso l’Università Federico II di Napoli. Oltre al principale impegno nello studio, coltivo anche l’interesse per la scrittura e svolgo attività giornalistica non solo per LiveGP, ma anche per testate d’informazione locale in Irpinia, mia terra d’origine.

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