Vittoria sofferta quanto meritata per Paul Di Resta: partito dalla pole e nonostante due Safety Car entrate in pista in corso di gara, è riuscito a trionfare a Misano nella prima gara in notturna nella storia del DTM. Ma i duelli, come al solito, non sono mancati, tanto che nell’ultimo giro Robin Frijns è riuscito ad avere la meglio su Edoardo Mortara con un contatto non proprio leggero, guadagnando così il secondo gradino del podio.

Al pronti via Di Resta scatta benissimo dal palo mentre Mortara, complice un problema al motore, perde posizioni; lo start non è per niente semplice perché, con la pista ancora umida, molti prendono il via con le gomme slick. Mentre Di Resta cerca di prendere il largo a suon di giri veloci, i piloti già iniziano a rientrare ai box: i primi sono Duval ed Eng.

Un contatto all’ottavo passaggio fra Mortara, Muller e Paffett rovina la gara di entrambi i piloti della stella a tre punte, squilibrando l’assetto delle Mercedes dell’italiano e costringendo il leader in campionato contro le barriere a causa di un braccetto rotto. Safety Car che ricompatta il gruppo e ad approfittarne al re-start è Augusto Farfus che alla prima staccata prende il largo; ma la gara dura poco: un triplice contatto fra Auer, Eriksson e Spengler, sempre alla Quercia, mette fuorigioco il terzetto, causando il secondo ingresso della vettura di sicurezza.

Alla ripartenza è ancora Farfus a comandare, ma dietro lo inseguono Eng e Di Resta che, quando il brasiliano va ai box, prendono il comando della gara; con la pista che va asciugandosi i tempi migliorano nettamente con Duval e Wehrlein scatenati. Con le gomme consumate Eng lascia il passo a Di Resta e Mortara che prendono il largo; ulteriore colpo di scena con Juncadella costretto a fermarsi a bordo pista con la sua Mercedes.

Negli ultimi passaggi Frijns, con la sua Audi, si fa sempre più minaccioso nei confronti di Mortara, ma è nell’ultimo passaggio che l’olandese decide di sferrare l’attacco: dopo diverse curve in cui i due procedono appaiati ad avere la meglio è il portacolori della casa degli anelli.

Quarta piazza per Duval seguito da Wehrlein, che ha avuto la meglio su Glock. Tredicesimo posto per Alex Zanardi, che si è ben comportamento nella sua prima presa di contatto girando su tempi costanti e districandosi nelle bagarre delle ripartenze. Il suo team ha optato per due soste cercando di aumentare il suo feeling con la BMW in vista della gara di domani.

La situazione in campionato è quasi stravolta con Di Resta che ora si trova ad una sola lunghezza da Paffet. Nella seconda gara ne vedremo sicuramente delle belle.

Da Misano – Michele Montesano

Foto: Bonora Agency

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