Questo fine settimana, sullo storico circuito di Hockenheim, in Germania, ripartirà il celebre campionato tedesco del DTM. Al primo anno della nuova gestione da parte di Gerhard Berger, le novità messe in atto non sono affatto poche. Oltre alle novità regolamentari apportate alle vetture, altri importanti idee sono state promulgate dal punto di vista del format, il tutto al fine di migliorare lo spettacolo ed attrarre una porzione di pubblico sempre più ampia.

Proprio qualche giorno fa, infatti, è stato diramato il nuovo regolamento tecnico, in cui spiccano diverse modifiche importanti. Fra tutte spicca l’abolizione dei team radio durante le gare. Le comunicazioni del team con i propri piloti, quindi, avverranno soltanto tramite le classiche tabelle al muretto box, e soltanto durante il regime di safety car e bandiera gialla sarà concesso aprire il collegamento via radio per comunicare esclusivamente istruzioni relative alla sicurezza.

Un altro cambiamento che è stato apportato riguarda le ripartenze dopo il regime di safety car, che avverrano non più in fila uno dietro l’altro, ma in file da due auto affiancate, in modo da compattare maggiormente il gruppo e di incentivare la lotta fra i piloti. Anche il DRS non potrà più essere utilizzato sempre, ma soltanto in dodici giri di gara, per un totale di tre volte a giro.

Molto importanti saranno inoltre le qualifiche, che a partire da quest’anno frutteranno un punteggio ai primi tre, con tre punti per il poleman, due per il secondo e tre per il terzo. Nessuna novità invece per il sistema delle zavorre, che saranno sempre assegnate in seguito alle qualifiche, distribuiti di 2,5 kg alla volta per un totale di 15 kg in aggiunta e 30 kg da ridurre.

Per quanto riguarda la corsa al titolo, invece, grazie anche ai recenti cambiamenti apportati al regolamento, quella che inizierà questo weekend sembra essere una stagione molto equilibrata, ma ovviamente gli occhi saranno puntanti su alcuni piloti più di altri. In casa BMW l’uomo da battere è il campione in carica Marco Wittmann, il quale però quest’anno dovrà confrontarsi con la nuova Audi RS5. La casa di Ingolstaddt, orfana di Edoardo Mortara, ora alfiere della Mercedes insieme a Robert Wickens e Paul di Resta, avrà comunque modo di puntare in alto con i confermati Jamie Green e Mattias Ekstrom, oltre che con Loic Duval, proveniente dall’Endurance, ma determinato a fare subito bene nella categoria cadetta.

La grande attesa è finita, da domenica avremo le prime sentenze.

ENTRY LIST

Calendario  2017:

5-7 maggio

Hockenheim

 

19-21 maggio

Lausitzring

 

16-18 giugno

Hungaroring

 

30 giugno-2 luglio

Norisring

 

21-23 luglio

Moscow Raceway

 

18-20 agosto

Zandvoort

 

8-10 settembre

Nurburgring

 

22-24 settembre

Red Bull Ring

 

13-15 ottobre

Hockenheim

 

 

Carlo Luciani

 

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