al attiyah stage 4
Credits: Dakar.com

Un finale rocambolesco ha caratterizzato la quarta tappa della Dakar 2022, che ha portato la carovana da Al Qaisumah a Riyadh per un totale di 707 chilometri percorsi. Il vincitore odierno Yazeed Al-Rajhi (Overdrive Toyota) ha infatti subito a fine prova una penalità di 2′ per non aver rispettato lo speed limit in un tratto a velocità controllata. A conquistare il successo è stato quindi Nasser Al-Attiyah, il quale allunga in classifica nei confronti di Sebastien Loeb.

Vittoria e beffa per Yazeed Al-Rajhi nella Stage 4 della Dakar. Mentre stava già assaporando il suo primo successo in questa edizione, al pilota saudita è stato comminato il provvedimento che di fatto lo ha visto scivolare al quinto posto della graduatoria odierna. Una disattenzione che ha quindi servito su un piatto d’argento il successo di giornata a Nasser Al-Attiyah, sempre più leader nella generale e al suo terzo centro personale in cinque giorni. Un ruolino di marcia davvero invidiabile per il principe qatariota, che è riuscito a mettere in saccoccia altri 25″ nei confronti di Sebastien Loeb, oggi secondo.

AUDI, GIORNATA A DUE VOLTI

L’alsaziano ha sicuramente limitato i danni e rimane pienamente in corsa per il successo finale, ma è innegabile che in questa fase iniziale di gara il rivale del Toyota Gazoo Racing abbia dimostrato di avere una marcia in più. Chi invece si è confermato su ottimi livelli è stato Carlos Sainz, nuovamente terzo e ancora autore di una prova convincente a bordo dell’Audi RS Q e-tron. Per il madrileno aumentano i rimpianti per il tempo perso nel corso della seconda giornata, visto che al momento si trova solo 16° in classifica a quasi due ore e mezza dal leader. Non è invece andata altrettanto bene all’altro portacolori Audi Stephane Peterhansel, vittima di un guaio all’ammortizzatore che lo ha costretto ad attendere l’arrivo dell’assistenza.

A fare capolino nelle prime posizioni ci ha quindi pensato Yasir Seaidan, quarto al volante del buggy di X-Raid MINI, subito davanti al penalizzato Al-Rajhi e alla seconda Toyota Hilux ufficiale di Giniel De Villiers. Giornata da dimenticare per Nani Roma, costretto allo stop dopo circa 80 chilometri in seguito ad un guaio tecnico, mentre una brutta disavventura è toccata al lituano Benedikt Vanagas. La sua Hilux, dopo essersi impennata su una duna, ha finito per capottare più volte: la vettura è uscita pesantemente danneggiata, ma fortunatamente non ci sono stati guai fisici per l’equipaggio.

STAGE 5: RIYADH-RIYADH (560 KM)

La tappa di domani (6 Gennaio), vedrà il gruppo della Dakar affrontare una speciale di 346 km ad anello nei dintorni di Riyhad. Un terreno molto insidioso e ricco di pietre nella prima parte lascerà spazio ad un lungo tratto caratterizzato dalla presenza di dune nel finale, dove potrebbero aprirsi distacchi importanti. Una sfida che precederà la nuova tappa ad anello prevista il giorno seguente, prima del meritato riposo in programma per Domenica 8.

Marco Privitera

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