loeb dakar
Credits: Bahrain Raid Xtreme

La seconda tappa della Dakar 2022 va in archivio con il primo centro da parte di Sebastien Loeb, vero e proprio dominatore lungo i 339 km di speciale che hanno portato la carovana da Ha’il ad Al Artawiya. L’alsaziano ha portato al successo l’Hunter T1+ di Prodrive, precedendo con un margine di oltre 3′ l’attuale leader della classifica Nasser Al-Attiyah su Toyota Hilux. Terzo posto e parziale riscatto (dopo le vicissitudini di ieri) per Carlos Sainz, subito davanti all’altra Audi RS Q e-tron di Stéphane Peterhansel.

Dopo una giornata caratterizzata dai problemi di navigazione che hanno afflitto diversi equipaggi, la tappa odierna della Dakar ha visto salire in cattedra Sebastien Loeb. L’ex-pluricampione di rally, in coppia con Fabian Lurquin, ha infatti imposto il proprio ritmo sin dalle battute iniziali, chiudendo con un margine di 3’28” nei confronti di Al-Attiyah. Il qatariota ha comunque gestito sapientemente l’ampio margine maturato nelle prime giornate di gara, conservando un gap di 9’16” nei confronti dell’alsaziano in classifica generale.

AUDI IN CRESCITA

Dopo un inizio decisamente in salita, le cose sembrano prendere la piega giusta per il team Audi Sport. Carlos Sainz ha infatti chiuso in terza posizione, senza palesare alcuna particolare difficoltà a bordo dell’avveniristico prototipo della casa bavarese, dotato come si ricorderà di tre powertrain elettrici e di un propulsore a benzina montato per caricarne le batterie. Il madrileno rimane ancora lontano dalle posizioni di vetta in classifica, ma se non altro ha potuto regalare un forte segnale di fiducia alla squadra, evidenziato anche dal quarto posto ottenuto da Peterhansel.

Sempre a proposito della graduatoria generale, la situazione alle spalle dei fuggitivi Al-Attyah e Loeb appare molto equilibrata. Il duo Alvarez/Monleon (Overdrive Toyota) ha conservato la terza posizione per una manciata di secondi nei confronti di Giniel De Villiers, oggi giunto ottavo. Buona prova anche per Nani Roma (team Bahrain Raid Xtreme) che ha concluso in quinta piazza subito davanti al saudita Al Rajhi. A conferma della positiva giornata in casa Audi anche il nono posto ottenuto da Mattias Ekstrom a bordo del terzo esemplare della RS Q e-tron.

Nella competizione riservata ai camion, successo per Andrey Karginov su Kamaz, il quale ha preceduto per 38″ il mezzo gemello condotto da Dmitry Sotnikov. Quest’ultimo mantiene comunque la leadership nella generale con un margine di 2’07” nei confronti del connazionale Nikolaev.

STAGE 3: AL ARTAWIYA – AL QAYSUMAH

La terza tappa condurrà il gruppo della Dakar da Al Artawiya a Al Qaysumah, per un totale di 554 km, di cui 368 di speciale. Come avvenuto già oggi, anche la giornata di domani vedrà l’assistenza al termine della prova. Niente tappa Marathon, dunque: una decisione scaturita dopo i forti acquazzoni verificatisi nella regione settentrionale del Paese, ma che comunque non impedirà ai migliori di confrontarsi su un terreno prevalentemente sabbioso e delineare ulteriormente i valori in campo.

Marco Privitera

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