Arriva davanti la KTM ufficiale del team Red Bull di Sam Sunderland, ma una penalità di 5′ per eccesso di velocità consegna a Cornejo Florimo su Honda HRC la vittoria di giornata nella quarta tappa della Dakar 2020. Esultano anche le altre 2 Honda, con Benavides e Brabec, quest’ultimo sempre in prima posizione nella generale.

Oggi i piloti sono partiti per la Neom – Al ‘Ula, tappa di 676 chilometri complessivi, 453 dei quali di prove speciali. Percorso caratterizzato da assenza di dune, molta terra (quasi la metà dei km), asfalto e pietre.

Dopo Van Beveren, Yamaha perde anche Xavier de Soultrait per un infortunio al polso. Ora a fare da portabandiera rimane Franco Caimi ed è 13° assoluto.

Molto bene Cornejo, che ha fatto meglio del compagno di team ed ora avrà il riflettore puntato fino alla fine della manifestazione. Il pilota ufficiale HRC con il Monster Energy Honda Team dall’anno scorso come sostituto dell’infortunato Paulo Gonçalves, è riuscito a sfruttare la classica “botta di fortuna”, emergendo con una vittoria di tappa meritata. Per quanto riguarda Gonçalves, l’ex uomo di punta Honda, ora pilota Hero, dopo la terribile giornata di ieri in cui ha dovuto sostituire il motore impiegando più di 10 ore per finire la speciale, oggi ha dato gas. Il portoghese ha percorso il chilometro 300 al quinto posto, ottenendo il suo miglior risultato della Dakar 2020.

Per quanto riguarda KTM , Ross Branch del team BAS, oggi 3° di tappa e 18° in generale, le ufficiali vedono Toby Price 6° e 4° nella generale a 12′ da Brabec, Walkner non brilla per ora ed è a 27 minuti dalla vetta.

Per quanto riguarda gli italiani, Jacopo Cerutti (su Husqvarna) è quello messo meglio, 22° nella generale. Il suo compagno di casacca Maurizio Gerini è 27°.

CLASSIFICA DI TAPPA

CLASSIFICA GENERALE

Davide Pizzighello

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