Carlos Sainz ha dato una zampata che potrebbe essere decisiva per la Dakar 2020 nella tappa Marathon odierna da Haradh a Shubayath. L’esperienza del madrileno, alfiere del team Mini X-Raid, è stata fondamentale, in una giornata ricca di colpi di scena.




AUTO. Sainz ha vinto la tappa odierna (608 km di cui 534 cronometrati) in 2h 03’ 43”, sfruttando al meglio anche l’interruzione decisa dalla Direzione Gara nella prima parte di giornata a causa delle condizioni atmosferiche rese difficili dal fortissimo vento del deserto saudita. Dietro lo spagnolo, sempre alla guida della Mini, si è piazzato il polacco Przygonsky, staccato di tre minuti; alle sue spalle, la prima Toyota Hilux del Team Gazoo, quella di Giniers de Villiers.

Giornata difficile per gli equipaggi dello squadrone nipponico: Nasser Al Attiyah ha perso 18 minuti da Sainz a causa di problemi di navigazione, mentre Fernando Alonso ha incontrato molte difficoltà sulle dune, incappando in uno spettacolare doppio cappottamento. Fortunatamente per l’asturiano la sua vettura non ha riscontrato particolari danni, se non la rottura del parabrezza, ed ha potuto continuare per chiudere la giornata al 55° posto. Problemi di navigazione sono stati riscontrati anche da Stephane Peterhansel, che a bordo della sua Mini ha perso tempo prezioso da Sainz.

In classifica generale Matador prende respiro dai suoi inseguitori, in una tappa in cui a fare la differenza sono state le doti di velocità, intelligenza ed esperienza. Al Attiyah e il team mate dello spagnolo Peterhansel inseguono ora a più di 18 minuti; non sono tanti in una gara infinita come la Dakar, ma se c’è un pilota con tutte le carte in regola per far fruttare questo vantaggio, quello è proprio Carlos Sainz. Ottimo il quattordicesimo posto di Fernando Alonso, che è comunque riuscito a limitare i danni della giornata storta di oggi, e si è detto pronto a recuperare terreno nella tappa di domani.

CAMION. Tra i camion, da segnalare ancora una volta il dominio della Kamaz. Gli equipaggi della marca russa sono tre tra i primi cinque in classifica, con Karginov a guidare le danze davanti a Shibalov per 36 minuti. Primo equipaggio Iveco è quello capitanato da Jan Van Kasteren, al settimo posto.

TAPPA 11.  Domani si disputerà, da Shubayah ad Harad, la penultima tappa di questa edizione della Dakar, la prima disputata interamente in Arabia Saudita. I chilometri cronometrati saranno inferiori a quelli di oggi, ma il terreno sarà comunque difficile per tutti gli equipaggi. Carlos Sainz si giocherà domani una buona parte della vittoria finale.

Nicola Saglia

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