La fine delle vacanze estive coincide anche con il ritorno in pista del Campionato Italiano Gran Turismo, pronto per dare vita al terzo appuntamento stagionale della serie Sprint sul circuito di Imola. Tra i protagonisti più attesi della vigilia vi è senza dubbio il giovane Jacopo Guidetti: dopo aver ricevuto il LiveGP Award 2020, il 18enne di casa JAS Motorsport è atteso ad una seconda parte di stagione che possa confermarlo tra le grandi rivelazioni del campionato.

[su_button url="https://www.buymeacoffee.com/livegp" target="blank" style="bubbles" background="#efe02d" color="#120f0f" size="4" center="yes" radius="round"]Apprezzi il lavoro di LiveGP.it? Sentiti libero di offrirci un caffè! ☕[/su_button]

UNA LUNGA ESTATE...DI LAVORO

Quasi due mesi di sosta tra un week-end di gara e quello successivo può risultare un lasso di tempo complesso da gestire. A meno che non si decida di utilizzarlo per ottimizzare la condizione fisica, analizzare i punti su cui lavorare e allenarsi sul kart. E' quanto ha fatto Jacopo Guidetti, nel corso di un'estate durante la quale non è certo rimasto...con le mani in mano. Classe 2002, il giovanissimo pilota nativo di Desenzano del Garda è sbarcato quest'anno nella serie tricolore tra le fila del team Nova Race, portando a battesimo (insieme ad un altro giovane di belle speranze come Francesco De Luca) la potente Honda NSX GT3. Il tutto sotto l'attenta supervisione dei tecnici JAS Motorsport e di un coach del calibro di Marco Bonanomi, pronto a seguirlo in ogni sua mossa.

Jacopo Guidetti, com'è stato il tuo approccio con la nuova realtà?

Beh, diciamo che ho avuto da subito l'opportunità di inserirmi in un ambiente di lavoro estremamente professionale. Questo grazie soprattutto a JAS Motorsport, che mi ha voluto sin dallo scorso anno nel suo Driver Development Programme. E' un percorso grazie al quale sto crescendo molto, in particolar modo grazie ai consigli dei tecnici del team e del mio coach Marco Bonanomi, un pilota di grande esperienza e con il quale abbiamo immediatamente instaurato un rapporto di reciproca stima e fiducia.

A giudicare dagli inizi, sembrerebbe che le cose siano andate nel verso giusto...

E' vero! Abbiamo esordito a Monza con una bellissima pole position, quasi insperata visto che per me era il debutto assoluto in questo campionato. Le condizioni meteo ci hanno poi condizionato in gara-1, ma poi è arrivato un bel quarto posto conquistato con i denti nella seconda prova. Anche a Misano la pioggia ci ha messo i bastoni tra le ruote, pur non impedendo a me e al mio compagno De Luca di cogliere un bel podio nella classe Pro-Am. E adesso Imola, dove sono sempre andato forte...

DAI KART AL TCR ITALY 

Occorre infatti sottolineare che arrivi da due stagioni nel TCR Italy dove ti sei...fatto le ossa!

Certo, ma non solo. Dopo la gavetta nel karting, dove mi sono laureato campione del mondo Junior nella Rok Cup, ho debuttato in monoposto nel 2018. Qui ho conquistato subito il titolo di classe nella Formula X Italian Series. Da quel momento ho deciso di puntare sulle ruote coperte, e nei due anni successivi ho avuto modo di gareggiare con due realtà di primissimo livello nel TCR Italy come BF Motorsport e MM Motorsport. Sono state stagioni importanti e molto utili, che mi hanno fatto capire molto sulla gestione della vettura e sul livello di competitività che caratterizza questi campionati. 

Al punto che alla fine del 2020 per te è arrivato anche il riconoscimento del LiveGP Award, con i lettori della nostra testata che ti hanno votato quale miglior giovane pilota italiano dell'anno...

Sì, ed è stata davvero una grande soddisfazione ricevere questo premio! Per me significa davvero molto, e desidero ancora una volta ringraziare coloro che mi hanno supportato. Se penso che nel corso degli anni questo riconoscimento è stato vinto da piloti come Antonio Fuoco, Luca Ghiotto e tanti altri, spero davvero che possa essere di buon auspicio per la mia carriera!

TRA SOGNI E NUOVI OBIETTIVI

Adesso si torna in pista a Imola dopo quasi due mesi: come hai trascorso questo periodo?

Lavorando molto sulla mia preparazione fisica e mentale, grazie anche al supporto di JAS Motorsport. Ho svolto diverse sedute e corsi di aggiornamento sia al Motor & Sport Insitute di Madrid che nella sede di Arluno, cimentandomi anche in svariate sessioni in pista con il kart a Lonato. Ho avuto anche l'opportunità di cimentarmi nel ruolo di driver coach. Credo sia davvero una bella esperienza quella di poter trasmettere a qualcun altro ciò che si è appreso nel corso degli anni...fermo restando che sono io il primo a voler ancora migliorare e crescere!

A proposito di futuro...qual è il sogno nel cassetto di Jacopo Guidetti?

Mah...sicuramente ritagliarmi un ruolo come pilota professionista a tutti gli effetti, visto che è il sogno che inseguo ormai da quando ero bambino. Tra l'altro la mia è una famiglia con le corse nel sangue, visto che mio padre Mauro è anch'egli pilota e mi ha sempre seguito passo dopo passo. Andare un giorno a Le Mans...quello sì che potrebbe davvero essere un sogno! Ma per il momento rimango con i piedi per terra: preferisco crescere uno step alla volta, così come sono stato abituato a fare. E sono convinto che solo attraverso il duro lavoro i risultati potranno arrivare.