Sarà una coppia di piloti tutta nuova, quella che verrà schierata dalla Caterham nel Mondiale di Formula 1 2014. Fuori Van Der Garde e Pic, dentro Kamui Kobayashi e Marcus Ericsson. Anche gli ultimi due tasselli del mercato piloti vanno così al proprio posto, essendo la Caterham l’ultimo team che ancora doveva annunciare la propria line-up per il campionato che scatterà il 16 marzo a Melbourne. Una scelta dettata dalla necessità di trovare il migliore pilota pagante in circolazione, o di concentrare su di sè la maggiore attenzione mediatica possibile? Di sicuro, i tanti pretendenti che speravano nel sedile della squadra giallo-verde sono rimasti a bocca asciutta. A partire da Heikki Kovalainen, il quale si trova così definitivamente estromesso dal Circus, dopo essere stato test driver della scuderia lo scorso anno e protagonista dell’infelice parentesi in Lotus. Per cercare difatti di migliorare l’ultimo posto ottenuto nella classifica Costruttori 2013, la Caterham si affiderà dunque ad una coppia sulla carta competitiva, seppur composta da un pilota al rientro in Formula 1 dopo un anno di assenza e da un altro al proprio debutto assoluto nella categoria. Perchè Kobayashi aveva già dimostrato di saper andar forte in Sauber, prima di essere costretto a fare posto ai milioni portati in dote da Gutierrez; mentre Ericsson si è dimostrato tra i giovani più interessanti della Gp2, seppur reduce da una stagione al di sotto delle aspettative con il team Dams.

Ma in un’annata caratterizzata dalla più importante rivoluzione tecnica della Formula 1 moderna, non è escluso che i due non riescano a togliersi qualche soddisfazione. “E’ una grande sensazione quella di essere nuovamente un pilota da gara in Formula 1 e sono lieto che ciò avvenga con la Caterham. I contatti con Tony (Fernandes) e Cyril (Abiteboul) erano già stati avviati lo scorso anno e durante le discussioni sono rimasto impressionato dalla determinazione attraverso cui puntano al salto di qualità per il team. Farò del mio meglio per aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi”. Il giapponese aveva anche lanciato una raccolta fondi tra i propri fans al fine di raccogliere una somma tale da potergli consentire di aspirare nuovamente ad un sedile in Formula 1: “Desidero anche ringraziare tutti coloro che hanno fatto delle donazioni al Kamui Support. La loro vicinanza mi darà ancora più forza in questa stagione, anche perchè ogni singolo contribuente correrà con me nel 2014, il che mi rende molto orgoglioso”. Debutto assoluto nella massima formula, invece, per Marcus Ericsson. Il 23enne di Kumla, reduce da quattro stagioni di militanza in Gp2, riporterà così la Svezia in Formula 1 ad oltre vent’anni di distanza dall’ultima presenza fatta segnare nel 1991 da Stefan Johansson. “E’ una grande notizia per il mio Paese quella di poter avere un proprio pilota al via del Mondiale. Questo è ciò per cui ho lavorato sin da quando ho iniziato ad andare sui kart all’età di nove anni, ed ora mi sento pronto per il grande salto. La Caterham è un team giovane ed insieme possiamo affrontare nel migliore dei modi le sfide proposte dalla stagione 2014. Cercherò di apprendere il più possibile durante i test a Jerez e in Bahrain per aiutare il team a sviluppare la monoposto”. Test driver del team sarà l’olandese Robin Frijns, già campione in F.Renault 3.5 nel 2012 ed ex-collaudatore Sauber: un pilota ricco di talento ma sinora penalizzato dagli scarsi appoggi economici di cui ha goduto. Confermato, infine, nel ruolo di pilota di riserva lo statunitense Alexander Rossi, il quale prenderà parte al campionato Gp2 con il junior team Caterham in coppia con l’indonesiano Rio Haryanto.

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