Bernie Ecclestone ha confermato che il prossimo calendario di F.1 avrà in programma solo 19 appuntamenti. Niente da fare, quindi, per Turchia e Austria, candidate a sostituire il “buco” lasciato dal Gp del New Jersey alla fine di Luglio. Il circuito di Istanbul e l’A1 Ring, dunque, dovranno rinunciare, almeno per quest’anno, a vedere le vetture di Formula 1 sfrecciare sui propri impianti. La querelle era nata in seguito al fallimento del progetto che prevedeva la costruzione di un nuovo circuito cittadino negli Stati Uniti, proprio nei pressi di Manhattan. Oltre alla Turchia e all’Austria, sono stati molti altri i Paesi che si sono candidati ad ospitare un appuntamento del calendario iridato: tra questi, anche il Messico, il Portogallo e la Francia, la quale può vantare due impianti di primissimo livello come Magny Cours ed il Paul Ricard. Ecclestone ha inoltre confermato come anche in futuro il numero massimo di gare non supererà mai il tetto di venti, mentre molti team e piloti hanno lamentato come potrebbe essere invece opportuno aumentare il numero di giorni di test a disposizione. Infine, sempre secondo l’anziano boss inglese, il Gran Premio di Germania 2013 dovrebbe essere ospitato dal circuito del Nurburgring, nonostante le voci di fallimento riguardanti l’impianto tedesco circolate nei mesi scorsi. {jcomments on}

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