Suo il primo “triple header” della stagione, Redding ha comandato in chiusura tre gare estremamente difficili in quel del terzo round stagionale del BSB a Donington Park (National). L’ex MotoGP si è visto contendere lo scettro della vittoria da un nuovamente spettacolare Tarran Mackenzie e da un ritrovato Xavi Fores, che mette una pezza ai problemi della Honda.

IL NUOVO RE D’INGHILTERRA

Non è un titolo esagerato, visto che l’incredibile exploit di Scott Redding per la terza tappa del BSB (corsa a Donington Park National) gli vale a tutti gli effetti la leadership di campionato. L’alfiere PBM Ducati Be Wiser ha dovuto però strappare le tre vittorie con i denti a Tarran Mackenzie e soprattutto ad un incredibile Xavi Fores, finalmente competitivo con la Honda Racing UK. Per Redding il digiuno di vittorie durava dal 2013, ultima stagione corsa nella Moto2 per il britannico che ora torna ad assaggiare il podio e la prima posizione provvisoria in campionato. I podi hanno visto quindi Redding primeggiare prima su Mackenzie e su Fores, poi sempre su Fores davanti a Brookes.

TOMMY BRIDEWELL, DAL WSBK AL BSB E VICEVERSA

A riempire i gradini del podio rimanenti ci ha pensato la punta dell’Oxford Racing Ducati Tommy Bridewell, recentemente impegnato nel Mondiale Superbike per la controversa tappa di Imola. Il suo ritorno nel BSB ha visto sovverchiati gli equilibri del campionato, con due inarrestabili ex-mondiali che non gli hanno permesso di capitalizzare più di due terze piazze e una quarta posizione in Gara1, relegandolo (per modo di dire) alla seconda posizione nella classifica di campionato a 6 lunghezze da Redding. Adesso per Bridewell ci potrebbe essere il doppio impegno nel Mondiale Superbike fino al termine della convalescenza di Eugene Laverty, ma la strada in campionato è in salita e non sarà semplice ottemperare ad entrambe le contese.

OTTIMO BARBERA, PECCATO PER BROOKES

Tra gli attesi alla lotta per le vittorie c’era sicuramente Joshua Brookes, che ha però pagato per il resto del weekend lo spaventoso highside che lo ha visto protagonista in Gara1. Il compagno di squadra di Scott dopo la pole position del sabato ha poi dovuto combattere con i dolori post incidente, che hanno reso le altre due gare sicuramente più difficili. Ha invece piacevolmente sorpreso Hector Barbera, in sostituzione in seno al team Quattro Plant JG Speedfit Kawasaki e alla sua prima apparizione nel BSB a Donington Park; lo spagnolo aveva addirittura conquistato la pole position per Gara 3, salvo poi cadere proprio nella gara di chiusura e portare a casa due top 10 che comunque non dispiacciono affatto. Assenti le Suzuki, in crisi in blocco dopo uno start davvero promettente: le uniche moto ad entrare nella top 10 (solamente in Gara 3 sul bagnato) sono quelle di Ray e Stapleford.

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Alex Dibisceglia