BENTORNATO SYLVAIN GUINTOLI! Lo aspettavamo da tanto sapendo perfettamente che sarebbe tornato. Sicuramente Sylvain Guintoli, da campione del mondo Superbike, aveva più da offrire di questo difficile inizio stagione, ma adattarsi al regolamento privo di elettronica del campionato inglese e sviluppare la nuova Suzuki hanno richiesto al francese più tempo del previsto. Poco male, con la quarta piazza e la vittoria conquistate ad Assen Guintoli ha fatto capire chiaramente che il tempo della preparazione è terminato.

LEON HASLAM INOSSIDABILE, SUO IL TITOLO? La domanda viene spontanea: dopo la prima metà della stagione gli addetti ai lavori vedevano in Shane Byrne l’uomo da battere, ma l’alfiere Ducati sembra in netta difficoltà rispetto all’avversario, e i punti rimanenti a disposizione sono pochi. Dal suo canto Leon non si risparmia, chiudendo con un primo e un terzo posto che lo lanciano verso il titolo 2017 e guadagnando punti sia su Byrne che su Brookes. L’australiano però non molla, e limita i danni di Gara1 (solo quinto) andando a conquistare la piazza d’onore in Gara2.

SFIDA A TRE Con Dixon, Hickman e O’Halloran relegati al ruolo di comprimari in quel di Assen la sfida sembra essere solamente tra i primi tre, ma Haslam è forte di ben 612 punti contro i 580 di Brookes e i 579 di Byrne. Resta solamente il “Triple Header” di Brands Hatch (il 15 ottobre) a dividere Haslam dal sogno del titolo, ma non gli saranno concessi errori o respiro. La sfida è ancora aperta.

Alex Dibisceglia

 

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