Nel weekend del Blanpcpain Endurance Series è stato svelato a Monza, in anteprima mondiale, il nuovo simulatore Lamborghini, realizzato per la prima volta basandosi su una macchina vera. Grazie al lavoro di C.K Europe è stato infatti possibile utilizzare una vera Huracan Super Trofeo in "carne e ossa" che, con cinque attuatori posti sotto la vettura e la collaborazione di Simulator Giantruck per la parte software, permette di provare in prima persona le emozioni di vivere qualche giro di pista sul tempio della velocità. Noi abbiamo avuto l'opportunità di provarlo.

Nel ricco weekend del Blancpain Endurance Series a Monza le novità nel paddock non mancano di certo. La classe regina è presente con oltre cinquanta vetture al via, ed anche la categoria di supporto, il Lamborghini Super Trofeo, non è da meno. A rendere ancor più interessante la visita nel paddock a tutti gli appassionati ci pensa il nuovo simulatore Lamborghini, presentato in anteprima mondiale in Brianza. Peculiarità di questo “gioiello” è il fatto di essere stato costruito con una Huracan, messa a disposizione dalla Vincenzo Sospiri Racing, che fino alla scorsa stagione militava in tutti i circuiti d’Europa. Una vera vettura da competizione in tutto e per tutto, equipaggiata per l’occasione dai tecnici C.K Europe con cinque attuatori lineari che ricreano il rollio, il beccheggio e tutte le sollecitazioni a cui sono sottoposti i piloti alla guida.

La parte software è stata curata invece dalla Simulator GianTruck che, grazie a tre schermi da 55 pollici FullHd, garantisce una visuale ottimale in grado di farti sentire ancor di più immerso nell’esperienza di guida. A tal proposito il volante e la pedaliera originali, cosi’ come la restanti parti della vettura, permettono di vivere un’esperienza inedita e coinvolgente per sentirsi immersi nelle sensazioni provate dai piloti. Oltre che per eventi sponsorizzati, questo simulatore è stato creato anche per l’allenamento dei piloti e non solo, come ci spiega Marco Zappa, uno dei responsabili del progetto: “Una caratteristica inedita di questo simulatore è anche la possibilità di sedersi sul sedile destro del passeggero. Questa soluzione è stata ideata principalmente per i bambini che vogliono avvicinarsi al mondo delle corse che, grazie a questa esperienza, potranno capire il tipo di sensazioni che si provano all’interno di una vera vettura da competizione”.

A queste parole fanno eco quelle di Edelwais Boron, titolare della C.K Europe: “Questo progetto ha permesso una grande evoluzione dei sistemi di simulazione sul mercato. Il livello è stato infatti innalzato di circa il 50% rispetto ai tradizionali simulatori presenti al giorno d’oggi”.

Altro aspetto assolutamente da non sottovalutare è il suono del V10 di Sant’Agata Bolognese, riproposto fedelmente all’interno dell’abitacolo della Huracan. In questo modo, complice anche il fatto di trovarsi all’interno dell’abitacolo di una vettura da corsa, l’esperienza è resa ancor più coinvolgente e realistica insieme ad una grafica curata nei minimi dettagli. Difetti? Il caldo all’interno dell’abitacolo, ma considerando le temperature estive riscontrate nel tempio della velocità, era impossibile fare di meglio.

Alessio Sambruna

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