Al Nurburgring è andato in scena un finale degno di un film thriller per il Blancpain GT, con la coppia Robin Frijns e Stuart Leonard che è riuscita a vincere il titolo della Sprint Cup davanti ai favoriti Fassler-Vanthoor da un lato e Perera-Buhk dall'altro. Weekend dolceamaro invece per i leader della classifica assoluta Bortolotti-Engelhart, i quali riescono comunque a tenere un buon vantaggio rispetto ai loro diretti inseguitori.

Qualifying Race. Maxi Buhk e Franck Perera hanno conquistato la vittoria nella Qualifyng Race del Nurburgring aumentando, di fatto, il loro vantaggio in classifica, grazie alla penalizzazione aggiunta sul tempo finale che ha colpito Perez Companc-Caldarelli, duo che corre per la Grasser Racing, a causa di una manovra difensiva eccessivamente aggressiva che è costata loro la perdita della prima posizione. La prima parte della gara aveva visto al comando i poleman Vanthoor e Fassler (Audi), con il belga che ha mantenuto il vantaggio nelle fasi iniziali, ma la sosta obbligatoria che il pilota ha deciso di compiere subito dopo, perdendo tempo prezioso, ha consegnato la prima posizione alla coppia Perez Companc-Caldarelli, che sono usciti davanti all’Audi di Fassler. Il pilota della Grasser Racing non è però riuscito a prendere un buon vantaggio rispetto ai suoi inseguitori e si è formato un gruppo di quattro vetture, tutte candidate per la vittoria. Approfittando del “tappo” di testa, Perera è riuscito a sorpassare Fassler per poi gettarsi all’inseguimento di Perez Companc per la vittoria. Dietro alla lotta per le prime posizioni, Stevens e Winkelhock sono stati autori di un’ottima rimonta, che dal ventesimo posto li ha portati a tagliare il traguardo in quinta posizione. Gara negativa per l’equipaggio della Grasser Racing formata da Bortolotti ed Engelhart che ha terminato in diciannovesima posizione dopo un testacoda.

Main Race. Vittoria di Robin Frijns e Stuart Leonard che, oltre la vittoria, si sono portati a casa anche il titolo nella Sprint Cup. Il duo deve ringraziare i vari problemi che hanno colpito i rivali al titolo, come Dries Vanthoor e Marcel Fässler. Franck Perera ha assunto il comando all’inizio, con Marcel Fässler in terza posizione. Dopo che la Bentley con il team Maxime Soulet ha perso la seconda posizione per una penalità, i due piloti hanno avuto via libera per combattere per il titolo. Dopo l’intervento della Sefety Car, Fässler ha lasciato il proprio volante a Vanthoor, subito inseguito da Buhk su Mercedes. Nella seconda metà della gara sono arrivati i colpi di scena: Buhk ha bucato una gomma all’ultima curva, mentre la direzione della gara ha inflitto un drive through alla coppia Fassler e Vanthoor per un pit-stop non eseguito correttamente, facendoli precipitare in decima posizione e compromettendo la loro caccia alla vittoria del titolo. Vedendo gli avversari in difficoltà Frijns ha superato Andrea Caldarelli e Markus Winkelhock, tagliando il traguardo in prima posizione e prendendosi il titolo 2017. Secondi al traguardo Stevens-Winkelhock, mentre Caldarelli è salito nuovamente sul podio assieme a Perez Companc. La coppia Bortolotti-Engelhart ha invece concluso al quinto posto, riscattando un sabato disastroso. Grazie a questo risultato la coppia rimane ai vertici della classifica assoluta del Blancpain GT con 138 punti, seguita da Abril-Kane con 116 e Buhk-Perera 108.

Chiara Zaffarano

 

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