Non è stato un weekend particolarmente brillante per i nostri due azzurri: Salvatore De Plano (passato all'ultimo istante dal team MM International Motorsport al team PS Racing) non è partito in nessuna delle due gare a causa di problemi tecnici, mentre Armando Mangini ha chiuso quarto in gara-1 e sesto in gara-2. Grandi novità all'orizzonte invece per quanto riguarda il calendario della serie, visto che potrebbe essere inserito il tracciato tedesco del Nurburgring, nell'auspicio che anche il numero degli iscritti possa risultare più consistente.

Gara-1. Michael Dorrbecker scattava subito davanti a tutti, sfruttando la pole position. Ad inseguirlo erano l'africano Luis Sa Silva (Zele Racing) e il compagno di scuderia Dominik Fekete. Subito Zoltan Fekete e Mangini superavano Dominik, mentre Sa Silva faceva segnare il giro più rapido. Dopo poco Zoltan Fekete era costretto al ritiro, dunque ne approfittavano Mangini e Dominik Fekete per scalare la classifica. Raghunathan (partito dalla pit lane) scavalcava il pilota ungherese del team Zele Racing, mentre proprio l'ungherese attaccava Mangini, salendo così in terza piazza. L'indiano del PS Racing riusciva anche a superare Mangini, mentre poco dopo Sa Silva era costretto al ritiro dopo aver seguito a lungo Dorrbecker ed aver sollecitato eccessivamente i freni della propria vettura. Nelle fasi finali Raghunathan scavalcava anche Dominik Fekete, salendo così in seconda piazza, mentre il leader della corsa si aggiundicava comodamente la prima vittoria stagionale, doppiando tutti i suoi avversari. A seguire Raghunathan, Dominik Fekete e Armando Mangini. 

Gara-2. Dorrbecker sfruttava la pole anche in questa occasione per prendere subito il comando delle operazioni. Subito al primo giro Sa Silva attaccava Raghunathan al tornantino, transitando in seconda piazza. Mangini partiva dalla pit-lane, mentre De Plano era impossibilitato anche in questa circostanza a prendere il via della corsa. Nelle fasi finali i primi tre facevano corsa a sé, con una nuova vittoria per Michael Dorrbecker, davanti a Luis Sa Silva, quindi Raghunathan, Zoltan Fekete, Dominik Fekete e Armando Mangini.

Giulia Scalerandi

 

{jcomments on}