Max Verstappen vince a Silverstone nel 70TH Anniversary GP davanti a Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, spezzando così il dominio Mercedes che aveva vinto in tutti i precedenti Gran Premi. Segnali positivi anche per la Ferrari che, con Charles Leclerc, conquista un quarto posto insperato alla vigilia. Ma vediamo i voti ai protagonisti del 70TH Anniversary GP, quinta prova del Mondiale di Formula 1.

Max Verstappen 10. Semplicemente perfetto. Azzecca la scelta della gomma al sabato, poi in gara è rapido nello sbarazzarsi di Hulkenberg e incollarsi agli scarichi della Mercedes di Hamilton. Bravo a gestire le gomme per tutta la durata del GP e altrettanto bravo nel sorpasso ai danni di Bottas per la provvisoria seconda piazza.

Lewis Hamilton 7,5. Anche lui deve inchinarsi a Verstappen. Prova, in collaborazione con il team, a pescare il jolly rimanendo in pista con il set di gomme usate nel finale salvo poi effettuare la sosta ai box. Supera Leclerc e Bottas ma non riesce ad avvicinarsi all’olandese e deve accontentarsi della seconda posizione.

Vallteri Bottas 5. Quando parti in pole position e termini terzo non puoi avere la sufficienza. Sicuramente anche il team avrà le sue colpe, ma lui non fa nulla per cambiare l’inerzia della gara.

Charles Leclerc 9. Gara mostruosa del monegasco che con una sola sosta ottiene un quarto posto davvero insperato alla vigilia. Con un pò di buona sorte poteva arrivare un altro podio, ma va bene anche così.

Alexander Albon 7,5. Recupera dalla nona posizione riscattando lo scorso orribile weekend. In netta ripresa e confermato al momento, ma il confronto con Verstappen è ancora piuttosto impietoso.

Lance Stroll 7,5. In ripresa rispetto all’ultimo weekend conquista la quinta piazza per gentile omaggio del suo muretto che richiama per la sosta Hulkenberg che lo precedeva.

Nico Hulkenberg 8. Grande qualifica quella del tedesco che, almeno al sabato, è sul podio. In gara poi perde posizione ma quando sembra certo della 5a piazza viene richiamato inspiegabilmente ai box perdendola a beneficio di Stroll.

Esteban Ocon 7. Anche lui poco appariscente ma a differenza del compagno più docile con le gomme. Termina 8° dando continuità ai suoi risultati.

Lando Norris 6. Sia lui che la McLaren sembrano aver perso lo smalto di inizio Mondiale. Bello il duello con Leclerc che speriamo di vedere per posizioni di più alta classifica.

Daniil Kvyat 7. Gara senza particolari sbavature quella del russo che, sornione, conquista un punticino mondiale sulla pista che solo sette giorni fa gli aveva regalato un bello spavento.

Pierre Gasly 5. Sbaglia la tempistica della prima sosta e dovendo giocoforza anticipare anche la seconda, arriva nel finale con le coperture che non gli permettono di portare a casa la zona punti occupata per gran parte della gara.

Sebastian Vettel 4. No Seb…proprio non ci siamo. Finisce in testacoda al via compromettendo una gara già ampiamente in salita dopo le qualifiche del sabato. Prova a risalire la classifica, ma il team lo penalizza con una strategia discutibile che il tedesco candidamente contesta senza mezzi termini.

Carlos Sainz 5,5. Finisce nella stessa posizione di sette giorni fa ma senza eventi avversi che lo avevano penalizzato. E perde nuovamente il confronto con Norris…

Daniel Ricciardo 5. Parte malissimo perdendo la posizione nei confronti di Stroll, poi finisce in testacoda nel corpo a corpo con Sainz. Una gara da dimenticare in fretta…

Kimi Raikkonen 6,5. Per una volta il muretto non lo penalizza con la strategia e lui, con la sua sapiente gestione delle gomme riesce ad effettuare una sola sosta recuperando diverse posizioni.

Romain Grosjean 6. Termina davanti alle due Alfa e alle due Williams e per la Haas di questi tempi è davvero tanta roba.

Antonio Giovinazzi 5,5. Finisce dietro a Raikkonen ed è un peccato perchè senza la strategia suicida del team poteva finire qualche posizione più avanti.

George Russell 6. Meglio del compagno, come sempre, ma in assenza di eventi favorevoli deve accodarsi anche alle due Alfa Romeo.

Nicholas Latifi 6. Voto di incoraggiamento perchè con questa Williams è difficile non scoraggiarsi.

Kevin Magnussen 5. E’ costretto al ritiro poco dopo aver ostacolato Latifi e preso penalità. Sono le uniche occasioni in cui si nota.

Vincenzo Buonpane

 

 

 

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