Sul circuito di Suzuka è andato in scena un nuovo appuntamento del campionato WTCR che ha visto non solo il trionfo di tre piloti diversi nelle tre manche disputate, ma anche il cambio del leader della classifica piloti tra una manche e un’altra tra Guerrieri e Michelisz che rendono la lotta per il titolo ancora più serrata, a due gare dalla fine del campionato.

La gara 1 ha visto il trionfo di Guerrieri che ha ottenuto la testa della classifica piloti con la sua Honda. Ora andiamo con un breve resoconto della seconda e terza manche corsa sul circuito giapponese.

Nella seconda manche a trionfare è Norbert Michelisz che ha sfruttato al massimo la pole position ottenuta grazie alla griglia invertita. Il pilota ungherese alla partenza ha chiuso subito la porta a Huff e lo ha tenuto dietro per 24 giri. Grazie a questa vittoria, Michelisz ha preso la testa della classifica complice anche il decimo posto ottenuto da Guerrini.

Al terzo posto troviamo invece Gabriele Tarquini che ha dovuto difendere con sportellate e staccate la sua posizione dagli attacchi di Kevin Ceccon con l’Alfa Romeo Giulietta Veloce.

In gara 3, invece, ad imporsi è stato Johan Kristoffersson che ha trionfato ottenendo il secondo successo nel WTCR dopo aver ottenuto la pole position nella giornata di venerdì. Il pilota della Volkswagen è riuscito subito a rimediare ad una partenza non brillante, superando subito Monteiro dopo pochi metri e riprendendosi la prima posizione.

Al secondo posto troviamo Guerrieri che riprende la prima posizione in classifica dopo averla persa in gara-2, grazie anche al compagno di squadra Monteiro che ha ceduto la sua posizione. Il portoghese non è riuscito a mantenere la terza piazza, complice a una Safety Car chiamata all’ultimo giro a causa dell’incidente che ha coinvolto Ryuichiro Tomita, e che ha indotto il pilota a pensare che la gara fosse terminata con un giro d’anticipo rientrando nella corsia box, consegnando la terza posizione a Kevin Ceccon autore di una gara straordinaria.

Il vincitore di gara 2 e rivale di Guerrieri per la lotta per il titolo, Michelisz ha dovuto accontentarsi di una decima piazza difesa con le unghie e con i denti dall’agguerrito Jean-Karl Vernay che ha cercato in tutte le maniere di superarlo.

Da segnalare in questa gara il duello tra Augusto Farfus e Yann Ehrlacher, nonostante ci fosse come premio una posizione ai margini della zona punti, che ha regalato spettacolo ai tifosi presenti sul circuito.

Alla fine del weekend giapponese troviamo Guerrieri in testa alla classifica con sette punti di vantaggio su Michelisz, mentre Bjork si trova a – 45 punti dal primo in classifica.

Il prossimo e penultimo appuntamento del WRTC si correrà sul tracciato cittadino di Macao del weekend del 16-17 novembre.

Chiara Zaffarano

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