Chi si sarebbe immaginato una riscossa perfetta della Citroen al Rally di Turchia dopo il difficile weekend della Finlandia e la disfatta della Germania? Il mondiale Rally ha regalato un’altra bella sorpresa, con Ogier vincitore davanti a Lappi ed una classifica iridata riaperta, grazie anche al ritiro di Tanak.




Reduce da due vittorie consecutive, l’estone ha vissuto in terra turca un weekend a dir poco complicato. Una foratura nella tappa di venerdì gli ha fatto perdere dapprima oltre un minuto, prima che un problema elettrico bloccasse la sua Yaris nella seconda tappa. Uno stop che non ci voleva per il pilota Toyota, che, oltre ad uno zero pesante in ottica iridata, ha visto riaffiorare i problemi tecnici che avevano caratterizzato l’inizio della stagione passata. E le dichiarazioni bollenti nei confronti del suo team a fine gara ne sono la più chiara dimostrazione.

Dal canto suo Ogier è stato molto abile a sfruttare la situazione, grazie anche alla «copertura» del suo compagno di squadra Lappi. Il finlandese, dopo aver concluso in testa al venerdì, ha ceduto le ostilità al suo caposquadra completando la doppietta, dimostrando comunque una buona competitività della C3 sugli sterrati turchi. È proprio questa la notizia più confortante per gli uomini di Satory, insieme al -17 in classifica di Ogier nei confronti di Tanak.

Chi invece non ha saputo cogliere l’occasione dello stop di Tanak è stato Thierry Neuville, in piena lotta per la vittoria dopo la prima tappa. I suoi sogni di gloria sono però svaniti all’indomani, quando un impatto contro una pietra lo ha costretto a ripartire dalle retrovie. Un vero e proprio colpo basso per il belga, incapace di riaprire una situazione a lui favorevole. I punti recuperati su Tanak sono infatti solo tre, una miseria in confronto a quanto avrebbe potuto capitalizzare. L’ultimo gradino del podio è stato quindi a favore del suo compagno di squadra Hyundai, Andreas Mikkelsen, autore di una gara regolare e concreta. Lo stesso discorso è valido per Teemu Suninen, buon quarto con la Fiesta Wrc di M-Sport. La top five è stata completata dalla terza guida Hyundai, Dani Sordo, mai in grado di attaccare il finlandese che lo precede.

A testimonianza del weekend difficile di tutto il team Toyota si nota la gara degli altri due alfieri della squadra di Makine: Jari-Matti Latvala e Kris Meeke si sono infatti piazzati rispettivamente sesto e settimo, davanti al deluso Neuville.

La classifica di campionato vede sempre Tanak in testa, ma il suo divario è ridotto a +17 nei confronti di Ogier e +30 su Neuville. Il prossimo appuntamento del mondiale Rally sarà nel weekend del 6 ottobre con il Rally del Galles, terz’ultima gara di una stagione ancora avvincente.

Alessio Sambruna

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