Lo si era già capito in Sardegna, seppur con un risultato non concretizzato, abbiamo avuto una prima conferma in Finlandia ed ora, in Germania, è arrivata la sentenza definitiva. Ott Tanak fa letteralmente paura a tutti per il titolo mondiale 2019, per il quale ha posto un altro, fondamentale, mattoncino in occasione dell’Adac Rallye Deutschland.




Grazie ad un’altra gara dominata fin dall’inizio, l’estone è infatti riuscito a fuggire in classifica nei confronti dei suo diretti rivali che, da parte loro, hanno vissuto un weekend piuttosto complesso. Primo su tutti Sebastien Ogier, mai in confidenza con la sua C3 Wrc nemmeno su fondo asfaltato e molto nervoso per tutta la gara. Dopo aver concluso al terzo posto la prima tappa, seppur parecchio staccato, il campione del mondo ha ceduto all’attacco delle altre due Toyota nella giornata di sabato, conclusa con la ciliegina sulla torta, ma in negativo. Una foratura nell’ultima speciale di giornata, la celebre Panzerplatte, lo ha costretto a lasciare un minuto e mezzo per strada, e a concludere solo in settima piazza al traguardo. Non è andata meglio a Thierry Neuville, anch’egli incappato in una foratura dopo essere stato, almeno per la prima parte, vicino a Tanak seppur senza riuscire a portare un attacco concreto. Il belga ha quindi chiuso ai piedi del podio, limitando per quanto possibile i danni con i cinque punti per la vittoria della power stage.

Si è concretizzata cosi’ la prima, neanche troppo clamorosa, tripletta Toyota. Le Yaris si sono dimostrate ancora una volta le vetture migliori del lotto e, con gli altri due piloti concreti e veloci, l’en plein si è trasformato in realtà. Kris Meeke e Jari-Matti Latvala hanno quindi conquistato un bel podio utile sia al loro morale, ma soprattutto alla classifica costruttori per la compagine di Tommi Makinen. La top five è stata completata da Dani Sordo, precedendo il compagno di squadra Andreas Mikkelsen.

Detto del complicato weekend di Citroen, con anche Lappi relegato ottavo, quello di M-Sport non è stato altrettanto positivo. Teemu Suninen è infatti finito subito out nel corso della prima tappa, mentre il rookie Gus Greensmith ha fatto quel che ha potuto concludendo alla fine nono assoluto.

Con la classifica iridata che recita Tanak a quota 205 punti, con Neuville a 172 ed Ogier a 165, il prossimo appuntamento del mondiale rally sarà il Rally di Turchia, in programma per il weekend del 12-15 settembre.

Alessio Sambruna

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