Un solo, fortissimo, uomo al comando: è questo l’epilogo chiaro ed inequivocabile della seconda tappa del Rally Italia Sardegna 2019, andata in scena quest’oggi. Ott Tanak ha infatti vinto tutte e sei le prove speciali in programma, prendendo il largo nei confronti di Sordo e Suninen e mettendo un abbozzo di firma sulla terza vittoria consecutiva.




Un ruolino di marcia davvero impeccabile quello dell’estone in questa seconda giornata di gara, che ha fatto vedere di cosa è davvero capace al volante della sua Toyota Yaris Wrc. Sei scratch consecutivi che gli sono valsi anche la leadership provvisoria della classifica generale ed anche con un certo margine sui più diretti inseguitori.

Dopo aver chiuso al comando la prima tappa, Dani Sordo non è infatti riuscito a reggere il passo indiavolato del #8 Toyota. Nonostante abbia sempre segnato tempi di livello, lo spagnolo ha ceduto il passo allo straripante estone, pagando a fine giornata la bellezza di 25″9. Il suo è comunque un gran bel weekend, nel quale si è confermato l’unico pilota Hyundai veramente al top.

In palla si è confermato Teemu Suninen, finalmente in posizioni da podio dopo un inizio di stagione al di sotto delle aspettative. Il finlandese, nonostante abbia ceduto anch’egli al ritmo di Tanak, ha consolidato la sua terza posizione a 42″9 dalla vetta e con buone probabilità di podio.

Il suo compagno di squadra, Elfyn Evans, è infatti quarto, ma staccato di oltre quaranta secondi e con la priorità di guardarsi alle spalle piuttosto che alla top three. Il britannico è stato infatti protagonista di una bella bagarre per tutta la giornata con Andreas Mikkelsen, con continui scambi di posizione tra i due fino al leggero strappo del driver M-Sport con il quale ha chiuso la seconda frazione con 7″9 sul norvegese. In mezzo a loro avrebbe potuto esserci anche Kris Meeke, non fosse stato per un errore che lo ha costretto a cambiare una ruota nell’ultima prova di giornata. Il pilota Toyota è quindi retrocesso in ottava piazza, staccato di quasi quattro minuti.

In sesta piazza è risalito un Thierry Neuville in palese difficoltà anche in questa seconda tappa. Prima una errata scelta di gomme, poi una generale mancanza di feeling con la sua i20 lo hanno portato a subire distacchi importanti su tutte le prove, accusando la bellezza di 2’32” da Tanak. Dietro di lui un Esapekka Lappi ancora in difficoltà con la sua C3, esattamente come il suo compagno di squadra Sebastien Ogier. Il campione del mondo in carica ha infatti commesso un altro errore, rompendo ancora una volta la sospensione della sua C3, confermando il trend assolutamente negativo del suo weekend.

Il Rally Italia Sardegna proseguirà con la giornata finale di domani, con le ultime quattro prove speciali e l’ultima power stage che decreteranno il vincitore di questa avvincente edizione 2019.

Alessio Sambruna

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