Dopo solo dieci giorni dall’ultimo Rally Argentina, non ci sarà nemmeno il tempo di respirare per il Wrc. La carovana del mondiale rally sarà in scena in Cile nell’imminente weekend per il secondo appuntamento sudamericano consecutivo, e la prima, vera, novità della stagione. In questo contesto nuovo per tutti proseguirà l’inseguimento a Hyundai e Neuville.




Sarà proprio l’inesperienza di tutti gli equipaggi in gara su questi terreni la variabile fondamentale di questo rally. Non è infatti difficile comprendere come in Cile ad avere la meglio sarà chi riuscirà ad adattarsi al meglio al pacchetto vettura e a prove speciali inedite, oltre al fatto di stare lontano dai guai. E considerando quanto accaduto nell’ultimo round argentino, il risultato del sesto appuntamento mondiale non potrà non prescindere da questo fattore. Si, perché è ancora ben impressa nella mente di tutti l’immagine della Toyota di Tanak ferma a bordo strada mentre si trovava in piena lotta per la vittoria in Argentina.

Un aspetto sul quale in Toyota dovranno fare nuovamente i conti dopo le delusioni dell’anno passato, ed un inizio di mondiale caratterizzato da ottime prestazioni ma mai concretizzate in pieno. Cosa che invece ha fatto Hyundai, soprattutto negli ultimi due round iridati con le vittorie consecutive di Neuville. Il belga ha allungato in testa al mondiale, dando la dimostrazione che anche quest’anno bisognerà fare i conti con lui. In Cile non partirà da favorito, considerando la posizione di partenza nella prima tappa, ma la sua candidatura, così come quella di tutto il team Hyundai, non potrà essere sottovalutata. Più complessa invece la situazione di Sebastien Ogier e Citroen alla vigilia.

Il campione del mondo è sì reduce dal podio argentino, ma le prestazioni della C3 sono ancora lontano dal soddisfare appieno il sei volte iridato. Con l’assenza di test pre gara non si preannuncia una gara semplice per la compagine francese, lanciata comunque in piena lotta mondiale. Sono attesi segnali importanti invece da Esapekka Lappi, reduce da un periodo di crisi importante culminato con il crash in Argentina. Un discorso valido anche per M-Sport, che ha vissuto una battuta d’arresto nell’ultimo rally. Elfyn Evans andrà alla caccia di quel podio già ottenuto per due volte in questa stagione, mentre Suninen dovrà trovare continuità di risultati, cosa no avvenuta in Argentina.

Il Rally del Cile nel pomeriggio italiano di venerdì con il primo loop di speciali, composto dalla “El Pinar” di 17.11 km, la “El Puma” di 30.72 km e la “Espigado” di 22.26 km. Qualche ora più tardi si replicherà con le medesime speciali meno la prima, mentre a chiudere la tappa ci sarà la prova spettacolo di Concepcion. Sabato sarà la giornata più corposa con i due giri di speciali identici. Si parte con la ” Rio Lia” di 20.90 km, la “Maria Las Cruces” di “23.09 e la “Pelun” di 16.59 km.
Domenica si chiude con il doppio passaggio sulla Bio Bio, l’ultimo valido come power stage, intermezzati dalla Lircay e San Nicolas.

Il capitolo tv vedrà come al solito il servizio Wrc+ All Live in prima linea con tutte le speciali in diretta, mentre Dazn garantirà la trasmissione di tre prove speciali. Una nel pomeriggio di sabato, la prima e l’ultima di domenica. Non mancherà Red Bull Tv con i suoi highlits a fine di ogni tappa ed un live sabato pomeriggio.

Alessio Sambruna

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