Si sono conclusi i test della W Series sul tracciato del Lausitzring: si avvicina cosi l’inizio della serie, programmato il prossimo 4-5 maggio ad Hockenheim, dove diciotto donne provenienti da tutto il mondo scriveranno una pagina di storia, partecipando al primo campionato di corse in monoposto dedicato esclusivamente a piloti di sesso femminile.




La tre giorni di test al Lausitzring, conclusa ieri, ha facilitato l’adattamento delle ragazze impegnate al volante con le Tatuus T-318 di Formula 3, vettura che guideranno nella gara inaugurale della serie a Hockenheim il 4 maggio.

Altrettanto importante è stato l’ampio lavoro di simulazione che ha aiutato ad ottimizzare la preparazione, utilizzando i cinque simulatori mobili acquistati appositamente dalla W Series stessa e che verranno impiegati durante tutta la stagione

Tutte le ragazze della W Series hanno effettuato una sessione di 45 minuti con l’ingegnere con il quale lavoreranno durante la prima gara, a Hockenheim. Il lavoro di simulazione sarà una parte regolare e cruciale di ogni weekend della W Series: le ragazze proveranno il simulatore che, gara per gara, verrà configurato in base al tracciato sul quale si corre.

I cinque simulatori, che verranno portati in tutte le gare della W Series, simuleranno con precisione i sistemi di controllo della Tatuus T-318, prendendo in considerazione anche le variazioni di peso, in modo tale da costituire un’opportunità di allenamento fisico e di familiarizzazione, con la monoposto e il tracciato, molto importante.

Negli ultimi tre giorni i test si sono svolti sulle monoposto con specifiche per Hockenheim, seguendo una rigida pianificazione: 57 giri al primo giorno, 47 giri al secondo giorno e 34 giri al terzo giorno, comprensivi di prove su distanza di gara completa e procedure di partenza.

Catherine Bond Muir, CEO della W Series, ha dichiarato: “La prossima volta che ci riuniremo tutti insieme, piloti e staff della W Series, sarà ad Hockenheim, per un evento sportivo storico: la prima gara di monoposto per donne pilota, ma non sarà soltanto questo, sarà un evento significativo anche dal punto di vista sociale. Per troppo tempo (43 anni, ndR) nessuna donna pilota ha preso parte a un Gran Premio di Formula 1. Anche se non sto prevedendo che qualcuna tra i nostri piloti gareggerà in Formula 1 nel prossimo futuro, non sarei così avventata da fare una simile affermazione, indubbiamente noi della W Series abbiamo deliberatamente creato qualcosa di straordinariamente innovativo, ma positivo e dirompente. Vogliamo cambiare il mondo del motorsport in meglio, e la nostra gara di Hockenheim il 4 maggio sarà un’importante pietra miliare in questo viaggio sportivo e sociale”.

Dave Ryan, direttore di gara della W Series, ha dichiarato: “Siamo contenti di aver completato il nostro programma qui al Lausitzring in modo tranquillo e positivo; questo è stato possibile grazie a tutto lo staff coinvolto – meccanici, ingegneri, personale dietro le quinte – ma anche ai piloti. Hanno lavorato molto duramente per imparare il più possibile in tre giorni intensi e tutte hanno girato in modo impressionante. Inevitabilmente, alcune hanno avuto più da imparare rispetto ad altre: essere al volante di una macchina con un carico aerodinamico significativo rappresenta sempre una nuova e difficile sfida per coloro che non l’hanno fatto molto prima, ma, come ho detto, tutte si sono comportate bene”.

“La prossima fermata  è Hockenheim. Le persone mi chiedono chi penso sia la favorita per la prima gara della e onestamente non lo so. Siamo così affascinati dalla scoperta, così come lo sono tutti gli altri. Di certo è davvero fantastico vedere questo progetto diventare realtà dopo un periodo di tempo breve ma intenso.”

Il conto alla rovescia per la prima gara della W Series è partito. In questi tre giorni di test le auto sono state viste per la prima volta riportare i nomi dei piloti e dei numeri di gara scelti da loro. La nostra Vicky Piria correrà con il numero 11.

L’italiana ha spiegato così il motivo della scelta: “Sono nata  l’11/11 e questo numero è sempre stato con me durante il periodo sui kart. È il mio numero fortunato e rappresenta il mio forte legame con le corse. Non ho molti tatuaggi… solo uno, sul piede destro (non a caso è il piede giusto …) ed è il numero 11 in stile racing”.

La prima gara della serie, che seguirà per sei round il calendario DTM, si terrà a Hockenheimring il 3 e 4 maggio. Non ci resta che attendere lo start di questa interessante e innovativa serie.

Anna Mangione

 

 

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