Si legge Giappone ma si pronuncia titolo mondiale. In sostanza è quasi sempre ciò che è accaduto nel Paese del Sol Levante, sui tracciati prima del Fuji e poi di Suzuka. Dal 1987, quest’ultima pista è in pianta pressoché stabile nel calendario di Formula 1 e ha spesso deciso le sorti dei mondiali costruttori e piloti. Come dimenticare gli scontri fratricidi tra Senna e Prost nel triennio 88-89-90 o i duelli Schumacher – Hakkinen nel 1998 e nel 2000? Suzuka potrebbe essere il crocevia della sfida interna Mercedes tra Hamilton e Rosberg: scontro fratricida o gara tranquilla in attesa del rush finale? Nel frattempo, diamo un’occhiata ai numeri ed alle statistiche più curiose della gara giapponese.

Circuito: Suzuka

Lunghezza del tracciato: 5.807 km

Numero di curve: 18 (9 destra, 9 sinistra)

Zone DRS: 1

Giri di gara: 53

Distanza di gara: 307.471 km

Gomme 2014: medie, dure

Giro record del tracciato: 1m 31.540s – Kimi Raikkonen con la McLaren nel 2005

Primo Gran Premio in Giappone valevole per il mondiale: 1976, Fuji (vinto da Mario Andretti su Lotus)

Numero di gare: 29 (25 – Suzuka, 4 – Fuji)

Numero di gare a Suzuka con almeno un’apparizione della Safety Car: 5 delle ultime 12

Gara più lunga a Suzuka: 1994 (1h 55m 53.532s)

Gara più corta a Suzuka: 2006 (1h 23m 53.413s)

Pole 2013: 1m 30.915s, Mark Webber, Red Bull

Podio 2013: 1 – Sebastian Vettel (Red Bull), 2 – Mark Webber (Red Bull), 3 – Romain Grosjean (Lotus)

Maggior numero di apparizioni (piloti attuali): 14 – Jenson Button; 12 – Fernando Alonso; 11 – Kimi Raikkonen; 10 – Felipe Massa; 8 – Nico Rosberg; 7 – Sebastian Vettel, Lewis Hamilton; 6 – Adrian Sutil

Maggior numero di vittorie (piloti): 6 – Michael Schumacher; 4 – Sebastian Vettel; 2 – Gerhard Berger, Ayrton Senna, Damon Hill, Mika Hakkinen, Fernando Alonso; 1 – Mario Andretti, James Hunt, Alessandro Nannini, Nelson Piquet, Riccardo Patrese, Rubens Barrichello, Kimi Raikkonen, Lewis Hamilton, Jenson Button

Maggior numero di vittorie (costruttori): 9 – McLaren; 7 – Ferrari; 4 – Red Bull; 3 – Benetton, Williams; 2 – Renault; 1 – Lotus

Maggior numero di vittorie (motoristi): 10 – Renault; 7 – Ferrari; 5 – Ford, Mercedes; 2 – Honda

Maggior numero di pole (piloti): 8 – Michael Schumacher; 4 – Sebastian Vettel; 3 – Ayrton Senna; 2 – Mario Andretti, Gerhard Berger, Jacques Villeneuve, Lewis Hamilton; 1 – Nigel Mansell, Alain Prost, Rubens Barrichello, Ralf Schumacher, Felipe Massa, Mark Webber

Maggior numero di pole (costruttori): 9 – Ferrari; 6 – McLaren; 5 – Red Bull; 4 – Williams; 2 – Lotus, Benetton; 1 – Toyota

Maggior numero di pole (motoristi): 10 – Renault; 9 – Ferrari; 4 – Honda; 3 – Ford; 2 – Mercedes; 1 – Toyota

Numero di vittorie partendo dalla pole: 12 su 25 gare (48%)

Vittoria partendo dalla peggior posizione in griglia: 17° (Kimi Raikkonen, McLaren, 2005)

Giri in testa (piloti attuali): 186 – Sebastian Vettel; 55 – Lewis Hamilton; 51 – Fernando Alonso; 50 – Jenson Button; 26 – Romain Grosjean; 10 – Kimi Raikkonen; 4 – Felipe Massa

Maggior numero di podi (piloti attuali): 5 – Kimi Raikkonen, Fernando Alonso, Sebastian Vettel; 2 – Lewis Hamilton, Jenson Button, Felipe Massa; 1 – Kamui Kobayashi, Romain Grosjean

Numero di piloti giapponesi ad aver preso parte ad almeno una gara: 17

Miglior posizione finale per un pilota giapponese in Giappone: 3° (Aguri Suzuki, 1990 & Kamui Kobayashi, 2012)

Percentuale di completamento della stagione 2014: 74%

Massimo numero di punti ancora disponibili per ciascun pilota: 150

Strisce significative in questo weekend: Ferrari – 81 gare consecutive a punti, la striscia più lunga nella storia della F1; Renault – 114 gare consecutive a punti come motorista; Daniel Ricciardo – 12 gare consecutive a punti; Mercedes – 6 pole consecutive; Lewis Hamilton – 2 triplette consecutive nel Gran Premio.

Dato statistico: Per 13 volte in Giappone è stato assegnato il titolo mondiale, contando anche il Gran Premio del Pacifico del 1995. L’ultimo campione del mondo incoronato in Giappone è stato Sebastian Vettel nel 2011 quando ha vinto il suo secondo titolo consecutivo. Quest’anno sia Rosberg che Hamilton sono seri candidati alla vittoria a Suzuka. Il miglior risultato per Rosberg è un 5° posto con la Williams nel 2009 mentre quello di Hamilton è un 3° posto sempre nel 2009 quando era alla McLaren.

Sangue giovane: Max Verstappen diventerà il più giovane pilota ad aver preso parte ad una sessione ufficiale di Formula 1 quando effettuerà le FP1, venerdì, alla tenera età di 17 anni. Sarà il 16° pilota olandese a prendere parte ad un evento del mondiale. Gli altri due olandesi che sono scesi in pista quest’anno sono Robert Frijns e Giedo van der Garde.

Record potenzialmente battibili: Mercedes ha ottenuto sette doppiette quest’anno. Ne mancano ancora 3 nelle prossime 5 gare per pareggiare il record della McLaren del 1988 per numero di doppiette ottenute in stagione, e quattro per superarlo.

Storia del turbo: se una vettura spinta dal turbo Ferrari dovesse vincere sarebbe la prima vittoria dalla doppietta Berger-Alboreto a Monza nel 1988.

Marco Pezzoni

{jcomments on}

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.