L’edizione 2019 del Tourist Trophy è finalmente partita, dopo le peripezie legate al meteo degli ultimi giorni, ma immediatamente l’aspetto sportivo passa decisamente in secondo piano. Nel corso della gara Superbike, infatti, in seguito ad un incidente ha perso la vita il 27enne pilota britannico Daley Mathison.




La caduta è avvenuta nel corso del terzo giro all’altezza di Snugborough, un tratto di circuito molto veloce compreso tra Braddan e Union Mills. Le cause dell’incidente non sono ancora note, ma la gara è stata immediatamente sospesa con la bandiera rossa, che ha decretato il risultato finale al secondo passaggio sui quattro previsti. I soccorsi, giunti immediatamente sul luogo, nulla hanno potuto per salvare la vita al giovane centauro.

Daley Mathison era una presenza assai nota nel mondo delle Road Races. Alle sue spalle, il pilota britannico vantava infatti una ventina di presenze sull’Isola di Man, dove aveva gareggiato in precedenza anche nella categoria TT Zero, cogliendo il secondo posto nel 2018. Quest’anno era al via nella Superbike con il team Penz13 Bmw e avrebbe dovuto partecipare anche alle classi Superstock, Supersport e Lightweight tra le fila del team WH Racing.

A confermare la notizia è stata la moglie del pilota attraverso un toccante tweet: “E’ qualcosa che non avrei mai voluto scrivere ma eccoci qui… Daley sta ora dormendo con gli angeli. L’ultima immagine che ho di mio marito è quella di un uomo felice della propria vita ed orgoglioso delle proprie gare”.

Per la cronaca, la gara ha registrato il successo di Peter Hickman (BMW), il quale ha preceduto la Kawasaki di Dean Harrison e la Honda di Conor Cummins.

Marco Privitera

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