Honda, Kawasaki e Yamaha sospendono sponsorizzazione e supporto al campionato brasiliano a seguito della morte di Danilo Berto, verificatasi durante il warm up prima della gara di domenica, valevole per il 3° round del campionato comandato da Anthony West.

E’ servita la morte in pista, la terza nell’arco di un anno, nel warm up di Danilo Berto, 35enne pilota del PRT Team, per far smuovere le acque attorno ad una pista ormai non più sicura per le moto. A seguito dell’incidente mortale di Danilo, il warm up e la gara sono stati immediatamente cancellati a seguito della funesta notizia comunicata dagli organizzatori del campionato carioca.

La città di San Paolo, a seguito di questo nuovo lutto, si è subito attivata per far sospendere per 60 giorni il campionato che si disputa proprio sul tracciato di Interlagos. Un modo, forse tardivo, per effettuare le verifiche su un tracciato forse non più adatto ad ospitare gare di moto.

Il segnale forte lo hanno lanciato però le tre case direttamente coinvolte nel campionato: Honda Brasil, Yamaha Motor Brasil e Kawasaki Brasil, anteponendo il valore della vita a quello dello sport e dei soldi. In poche parole hanno ritirato temporaneamente sponsorizzazione e partecipazione al campionato carioca, fino a quando non si troverà una soluzione per i problemi di sicurezza del tracciato di Interlagos.

Honda, Kawasaki e Yamaha hanno rilasciato quasi congiuntamente un comunicato stampa esprimendo il cordoglio per la morte di Danilo Berto e chiarendo le proprie posizioni a riguardo della sicurezza.

Honda Brasil

“Honda ha appreso con profondo rammarico della morte di Danilo Berto, il pilota del team PRT durante la terza tappa della Superbike e rivolge le condoglianze alla famiglie, agli amici e all’intera comunità. Honda ha deciso di sospendere temporaneamente la sua partecipazione a tutte le categorie e la sponsorizzazioni del SuperBike Brasile fino a quando non saranno chiarite le cause e non saranno adottate misure di sicurezza efficaci a tutela dei partecipanti”.

Yamaha Motor Brasil

“Yamaha Motor Brasile è addolorata per l’incidente in cui ha perso la vita il pilota Danilo Berto sul circuito di Interlagos e rivolge le condoglianze alla famiglia e agli amici. Yamaha informa che sospenderà temporaneamente la sponsorizzazione di SuperBike Brazil e la sua partecipazione alla categoria R3 Cup. La sospensione continuerà fino a quando l’organizzazione SuperBike Brasil non presenterà misure che garantiscano efficacemente la sicurezza dei partecipanti”.

Kawasaki Brasil

JC Racing Team Kawasaki Brasil in una nota rivolge le condoglianze alla famiglia del pilota deceduto ed informa che sospende la partecipazione della sua squadra al SuperBike Brasil.

A seguito della scomparsa di Danilo Berto, si è espressa con uno sfogo la vedova di Rogerio Munuera, anch’egli perito sulla pista di Interlagos. Ecco lo sfogo di Caroline:

“Sono Caroline, moglie di Rogério Munuera, anch’esso deceduto a Interlagos e amico di Danilo. Un’altra vita se ne va in questa manifestazione irresponsabile che è la SuperBike brasiliana! Non abbiamo solo piloti ma abbiamo mariti, figli, fratelli e amici che rischiano la vita in questo irresponsabile circo promosso dalla SuperBike.

“Per quanto tempo ancora le autorità non prenderanno provvedimenti per proibire le gare di moto ad  Interlagos? Quante altre vite saranno necessarie?? Basta! Bisogna subito interdire questa pista assassina.

“Spero che intervenga la Federazione Internazionale e metta fine alle gare di moto ad Interlagos. Ringrazio fin da ora chi può fare qualcosa per mettere fine a tutto questo.”

“Intanto faccio forza alla famiglia di Danilo più che posso, ne ha bisogno!”

Il campionato è dunque sospeso per 60 giorni in attesa che si faccia chiarezza sulle cause del decesso del pilota, nonostante le condizioni della pista fossero ottimali, come emerso dal comunicato degli organizzatori.

Marco Pezzoni

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