In scena sulla sabbia di Valkenswaard, in Olanda, il nostro orgoglio siciliano vince qualifiche, gara 1 e gara 2, ottenendo così la terza vittoria di GP su tre disputate.

MXGP: Il portacolori del team De Carli in sella alla KTM ufficiale fa registrare il miglior tempo nelle qualifiche, evento che gli regala la pole position al cancelletto di partenza, suo pezzo forte; il siciliano è determinato fin dallo hole shot, che fa suo.

Tony Cairoli sa bene che deve mettere più punti possibile nel cassetto, approfittando dell’assente, e padrone di casa, Jeffrey Herlings, ancora convalescente per la frattura al piede, ma presente in pista per rilasciare qualche intervista.

Dicevamo: hole shot per Cairoli, che viene scavalcato da un sorprendente Max Anstie (su KTM del team Standing Construct) e terzo posto per Tim Gajser su HRC, rivale diretto di Cairoli per la lotta al titolo, che però cadrà al quinto giro per poi rimontare fino ad una buona settima posizione, che però, di fatto, lo taglia fuori dalla sfida per la vittoria del GP.

All’ottavo giro cade anche Anstie per via della sabbia insidiosa e molto stancante: di fatto lascia Tony indisturbato a condurre in solitaria e quindi vincere gara 1. Chiude secondo Clement Desalle su Kawasaki ufficiale del team Monster Energy e terzo Gautier Paulin su Yamaha Wilvo. Quarto il lituano Arminas Jasikonis su Husqvarna Factory, diretto da Kimi Raikkonen, e quinto Jeremy Van Horebeek, quasi appiedato fino ad un mesetto fa e pronto a domare la Honda del team francese SR.

Peccato per Ivo Monticelli su KTM e compagno di squadra di Anstie che è caduto inseguendo un piazzamento nei primi 5 della top class e chiudendo 18°. Alessandro Lupino chiude 32° su Kawasaki.

Gara 2 si apre esattamente come gara 1, con un super Cairoli che conquista l’hole shot, ingrana un’altra marcia e se ne va indisturbato inanellando giri veloci uno dietro l’altro. L’unico che può tenere quel ritmo, ma sempre inseguendo, è lo sloveno Tim Gajser che porta la sua Honda ufficiale a chiudere ad 1.461 secondi dal leader di campionato. Terzo posto sotto la bandiera a scacchi per Van Horebeek, quindi Jasikonis e quinto Desalle, che guadagna il secondo gradino del podio del GP d’Olanda precedendo Gajser.

Le dichiarazioni di Cairoli dopo la fine di gara 2: “La gara è andata molto bene, sono contento per la vittoria del Gran Premio. Avevo dei problemi alla spalla ma la situazione è migliorata nel corso della giornata, non sono ancora al 100% ma è bastato per fare la differenza.”

In campionato troviamo Cairoli con 147 punti, Gajser 125, Desalle 103, Paulin 102, Van Horebeek 102.

MX2: Il ritorno di Jorge Prado con la sua KTM RedBull ufficiale annuncia fin dalle qualifiche che il re della classe MX2 ha fame di vittoria. Prado parte bene in gara 1 ed indisturbato va a vincere davanti a Thomas Kjer Olsen su Husqvarna Rockstar Energy Factory Racing, leader del mondiale, e quindi terzo il tedesco Henry Jacobi su Kawasaki del team F&H.

In gara 2 Il solito Prado parte a razzo e fa gara a se, alle sue spalle il belga Jago Geerts su Yamaha del team Kemea Monster Energy e terzo il danese Olsen. Vincitore di giornata a punteggio pieno è Prado, secondo Olsen, che mantiene però la tabella rossa di leader del mondiale, e terzo gradino del podio per Geerts.

In campionato Olsen vanta 136 punti, Jacobi 113, Vlaanderen 107, Prado 100, Watson 95.

WMX: In scena anche le donne del mondiale motocross per la prima prova, però con una grandissima assenza, quella della sei volte campionessa del mondo Kiara Fontanesi, ancora convalescente e quindi non al 100%. Vince il GP Verstappen, seconda Van De Ven e terza Papenmeier, tutte su Yamaha.

Appuntamento col circus del motocross nel Bel Paese con la tappa di Pietramurata in Trentino il 7 aprile, dove tutta la pista si colorerà di orange per incitare il nove volte campione del mondo Tony Cairoli.

Davide Pizzighello

Photo: Davide Messora

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