Dopo aver “sbancato” in Argentina, Tony Cairoli si ripete anche in Inghilterra: il pilota siciliano in sella alla KTM del team De Carli vince in Gara 1 a Matterley Basin e porta a casa un secondo posto in Gara 2. Sul podio troviamo anche Tim Gajser e Gautier Paulin.

MXGP

Sul terreno duro e bucato di Matterley Basin va in scena un bel duello tra i due protagonisti di questo inizio di mondiale motocross, Cairoli e Gajser: Tony parte velocissimo in gara 1 seguito a ruota da Tim che, subito con il coltello tra i denti sul duro (terreno che predilige), attacca dopo soli quattro minuti di gara e passa al comando.

A metà gara uno spettacolare crash vede Tim catapultato dalla sua Honda HRC, costringendolo all’inseguimento: Tony ringrazia e va a vincere la manche, guadagnando punti importantissimi in campionato, davanti a Gautier Paulin, su Yamaha Wilvo, e Gajser. Monticelli crolla in 15esima posizione e Alessandro Lupino cade, finendo in ultima piazza.

In gara 2, stessa partenza da manuale di Tony Cairoli con la sua KTM che “mette le ali”: come successo in precedenza, Gajser si attacca al posteriore e sorpassa il nove volte campione del mondo. Lo sloveno, questa volta senza errori, va a vincere gara 2 con poco più di un secondo di vantaggio su Cairoli, che inserisce il turbo nell’ultimo giro, ma non ce la fa a passare in testa: sarebbe stato bello se Tony avesse iniziato a spingere forte a -2 giri dalla fine… avrebbe vinto? In ogni caso, nel dopo gara, Tony esterna la sua felicità per la vittoria di giornata su una pista veloce e difficile, con la paura di farsi male dopo la caduta del sabato.

Proprio in tema di infermeria, i grandi assenti Herlings e Febvre rendono le cose più facili ai primi due del mondiale per quanto riguarda la vittoria finale.

Alle spalle dei fuggitivi troviamo il francese Gautier Paulin su Yamaha a quasi un minuto di distacco, dato significativo sul ritmo imposto della testa del gruppo. Monticelli chiude decimo con una buona prova, Lupino tredicesimo e Bernardini venticinquesimo.

MX2

Con il campione in carica Jorge Prado fuori per un infortunio alla spalla, via libera agli inseguitori. A vincere sul tracciato inglese è Thomas Kjer Olsen su Husqvarna Rockstar Energy Factory Racing: dopo aver vinto entrambe le manche si proietta in vetta al campionato con 94 punti, 16 in più del tedesco Henry Jacobi su Kawasaki del team F&H che chiude con un secondo ed un terzo posto, lanciando un chiaro messaggio di sfida allo spagnolo.

Il giovanissimo pilota KTM Tom Vialle, gran sorpresa di questo weekend con due partenze a razzo, chiude con un terzo ed un quarto posto che gli valgono il 3° gradino del podio a fine giornata. Quarto Calvin Vlaanderen su Honda HRC, quinto Ben Watson su Yamaha Monster Energy. Chiude settimo il nostro Michele Cervellin su Yamaha SM Action dopo un ottimo quinto posto in gara 1. Attardati invece Joakin Furbetta, 24° su Husqvarna, e Morgan Lesiardo, 28° su KTM RACESTORE MX2 MAX BART .

EMX 250

Trionfo per il nostro portacolori Alberto Forato su Husqvarna, che vince entrambe le manche, nelle quali si segnala una novità, cioè la presenza in pista anche dei piloti dell’europeo 250. Sul secondo gradino del podio sale il francese Rubini su Honda e gradino più basso conquistato dall’olandese Van De Moosdijk.

EMX2T

Per la classe due tempi vince il gran premio di casa Brad Anderson su KTM, alle sue spalle il ceco Kovar su Gas gas e terzo il sanmarinese Andrea Gorini su Yamaha.

Ora i Team si trasferiscono in Belgio per gli allenamenti sulla sabbia. Sabbia che troveremo in abbondanza la prossima settimana a Valkenswaard, dove andrà in scena la terza prova del Mondiale MXGP 2019.

Davide Pizzighello

Foto di Davide Messora

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