Photo Credit: Bonora Agency

Tra i sette piloti italiani impegnati in MotoGP nel GP d’Italia, è Danilo Petrucci a far segnare il miglior tempo. In prima fila assieme al campione del mondo e all’ormai non più novità Fabio Quartararo, si piazza infatti il pilota della Ducati. In quarta piazza un ottimo Franco Morbidelli, poi a seguire 8° e 9° Bagnaia e Dovizioso, 12° Pirro. Disastrosa la qualifica del “padrone di casa” Valentino Rossi, che si piazza in diciottesima posizione. Partirà 23° e ultimo Andrea Iannone.

Dopo l’inizio di stagione complicato, Petrucci sembra aver ritrovato la spensieratezza dei giorni migliori proprio a casa sua, al Mugello, riuscendo a mettersi abbondantemente dietro i suoi connazionali compagni di marca, Bagnaia e Dovizioso. Era già iniziata bene fin dal mattino la giornata di Danilo, con il record di velocità massima (356,7 km/h) fatto registrare nelle FP3. Sarà sicuramente dura agguantare la vittoria per il ternano, ma è sicuramente l’obiettivo principale, visto il tipo di pista assolutamente favorevole alla Ducati, e le due vittorie consecutive del 2017 e 2018.

Altra brillante qualifica per Franco Morbidelli, che con il 4° posto in griglia si candida prepotentemente per la lotta per il podio. Buona ottava posizione per “Pecco” Bagnaia, anche se da lui ci si aspettava di più, visti i risultati del venerdì. Chi invece delude è sicuramente Andrea Dovizioso (9°), e protagonista assieme a Marquez, di una polemica sulla scia sfruttata da quest’ultimo, all’ultimo tentativo utile per la Pole. 12° la Wild Card Michele Pirro, che il circuito toscano lo conosce abbastanza bene.

DISATRO ROSSI E IANNONE

Disastro inspiegabile invece per Valentino Rossi, 18° tempo e ancora una volta ultima Yamaha in qualifica. Il “Dottore” eguaglia la sua peggior qualifica di sempre in MotoGP, ottenuta lo scorso anno ad Aragon. Il pilota della Yamaha è stato eliminato addirittura in Q1, non riuscendo nemmeno a concludere il giro di lancio a causa della bandiera a scacchi beccata per pochissimi secondi, e dovendo rinunciare quindi di fatto all’ultimo tentativo. Strategia sicuramente da rivedere nel box Yamaha, visto il grave errore di calcolo inammissibile a questi livelli. Quasi sicuramente il pilota di Tavullia non sarebbe riuscito ad agguantare la Q2, ma anche poche posizioni più avanti sarebbero stato oro colato per un’eventuale rimonta. Rimonta obbligatoria quindi per Valentino, vista la numerosa quantità di tifosi accorsi al Mugello.

Non è sicuramente messo meglio Andrea Iannone, ancora una volta ultimo e soprattutto dietro il suo compagno di squadra. Differenza imbarazzante visto il secondo e mezzo di distacco rifilato dal buon Aleix. Rapporto che stenta a decollare quello tra l’Aprilia e il pilota di Vasto, il tempo stringe…

Andrea Pinna

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.