La MotoGP si appresta ad aprire la stagione europea con il GP di Spagna in quel di Jerez de la Frontera, una gara sentitissima ma non priva di casi controversi e scontri che hanno determinato il finale di gara. Sarà una gara tranquilla questo weekend o ci segneremo qualche nuovo episodio?

La stagione europea del Motomondiale si apre come al solito con il Gran Premio di Spagna sul tracciato andaluso di Jerez de la Frontera, molto amato da tutti i piloti per la posizione e per il fatto di essere un’ottima base per i test invernali. Jerez però nella sua storia ha visto anche episodi controversi. Vediamo quali sono.

Jerez 2018 – Il crash triplo Dovizioso-Lorenzo-Pedrosa. Ultimo in ordine cronologico l’episodio dello scorso anno, con protagonisti i due piloti Ducati Dovizioso e Lorenzo e il rider Honda Dani Pedrosa. Il tutto succede alla curva 6, la Dry Sac (che da quest’anno viene intitolata a Dani Pedrosa): Dovizioso cerca il sorpasso su Lorenzo ma va largo e Jorge ripassa. In tutto questo Dani Pedrosa, che osserva da molto vicino, cerca di infilarsi beffando i due piloti Ducati. Peccato che Lorenzo, chiudendo la curva, vada addosso a Pedrosa rimbalzando addosso a Dovizioso. Risultato? High side clamoroso di Pedrosa con le due Ducati che finiscono nella ghiaia. Out tutti e tre.

Jerez 2013 – Il primo clash Lorenzo-Marquez. Lorenzo, campione in carica, se la deve vedere con Marquez, rookie Honda proveniente dalla Moto2. Episodio incriminato alla curva 13 del tracciato, l’ultima (casualmente intitolata a Jorge Lorenzo). Pedrosa si appresta a vincere la gara in solitaria con Lorenzo e Marquez in lotta per la seconda posizione. Quasi come a ricopiare la manovra di Rossi su Gibernau nel 2005, Marquez entra di cattiveria su Lorenzo spostandolo e prendendosi la seconda posizione. Lorenzo non la prende bene e non stringe la mano a Marquez.

Jerez 2011 – “La sua ambizione supera il suo talento”. Celebre frase di Stoner dopo il crash con Rossi del GP del 2011. GP di Spagna 2011, secondo appuntamento mondiale, gara bagnata. Rossi su Ducati, Stoner con la Honda. Episodio incriminato al giro 7: Rossi tenta di passare Stoner ma perde l’anteriore e scivola travolgendo l’australiano. Ritiro per Stoner mentre Rossi rimonta chiudendo poi in P5. Durante la gara Stoner, non rientrato ai box, applaude ironicamente al passaggio di Rossi, Nel post gara Valentino va nel box Honda a scusarsi con Casey e la questione sembra chiudersi qui. Ma è celebre un’intervista dello stesso Stoner nella quale dirà di Rossi “la sua ambizione supera il suo talento” riferendosi all’episodio contestato.

Jerez 2006 – Elias abbatte Rossi. Primo GP della stagione 2006 è il GP di Spagna in quel di Jerez. Rossi si presenta al via con una nuova livrea sulla sua M1, via la Gauloises per far spazio a Camel. La stagione 2006 sarà estremamente travagliata per Rossi tra problemi tecnici e problemi di gomme. L’episodio incriminato subito alla partenza con Rossi per terra tamponato da Toni Elias con la Honda di Gresini.

Jerez 2005 – La spallata di Rossi a Gibernau. 10 aprile 2005, prima gara della stagione, casualmente il GP di Spagna a Jerez de la Frontera. Rossi ci arriva da campione del mondo in carica, Gibernau vice-campione della stagione 2004. Ultimo giro della gara. Rossi sbaglia la staccata della 6 e Gibernau gli passa davanti. Valentino si incolla a Gibernau per tutto l’ultimo tratto del circuito andaluso per cercare il sorpasso della disperazione. Episodio incriminato all’ultima curva. Rossi entra, Gibernau chiude la porta ed i due si toccano. Risultato? Gibernau nel ghiaione ma ancora in piedi, Rossi taglia il traguardo per primo. Sul podio i due non si degneranno di uno sguardo con Gibernau che da quella gara non sarà più in grado di vincere nel corso della stagione.

Jerez 1996 – Crivillè contro Doohan. Se c’è un precursore di tutti gli episodi controversi di Jerez è proprio quello del 1996, con la grande rivalità tra il giovane Crivillè ed il bicampione 500 Mick Doohan. Alex è davanti al suo pubblico deciso a fermare il dominio di Doohan sulla 500. L’ultimo giro è da brividi veri, con Crivillè intento a difendersi dagli attacchi di Doohan. Scintille ancora all’ultima curva del tracciato. Doohan passa Crivillè: forse a causa di un contatto impercettibile tra di loro in uscita Alex perde il controllo della sua Honda volando in aria in un violento high side. Doohan vince e a Crivillè rimane solo la ghiaia e qualche botta.

Come abbiamo visto, anche a Jerez non sono mancati certo i colpi di scena ed i colpi ad effetto. Cosa succederà in questo weekend? Lo sapremo solo allo spegnersi dei semafori di domenica alle ore 14.

Marco Pezzoni

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