Lo scorso weekend è andato in scena il Milano Rally Show, una vera e propria  festa dei motori in Piazza Duomo, per le vie del centro, del Quadrilatero della Moda, a San Siro e anche all’Autodromo di Monza nella scenica zona delle sopraelevate. Le Piazze di Milano, icone internazionali di storia e architettura, si sono aperte alle auto da rally, ai campioni dell’automobilismo che ancora emoziona, attrae, trasmette sensazioni e valori di sport nobile.




E in questi due giorni nella capitale meneghina, sulle sopraelevate del Monza Eni Circuit, tra le curve e i dossi de “La Pista ” di Arese e, soprattutto, sotto gli spalti dello Stadio Meazza di San Siro, quasi diecimila spettatori  hanno seguito l’evento nella sua interezza, assiepando in ordine di posto le tribune e gli spazi attorno al tracciato di gara allestito a San Siro.
L’evento rallistico è stato arricchito dagli eventi collaterali, dalle evoluzioni dei fantastici Daboot, da un Vanni Oddera campione nel dedicarsi alla Mototerapia, dalle esibizioni delle Legend Cars, delle muscle cars American Cars e della scuola di kart della Birel Art, i raduni dell’Abarth Club Milano e poi ancora dai test Drive Ferrari, dalla Street Food.
Una kermesse motoristica, colorata e musicata da Radio Number One,  un multievento a 360 gradi in continua evoluzione che ha accontentato, affascinato, attratto e permesso alle famiglie milanesi di passare un weekend diverso.
Sfide tra campioni di rally a bordo di vetture Storiche e Moderne: dalle Gruppo B e Gruppo 4, alle World Rally Car, le R5, le Super 1600 e le R4.
A Bordo di una Porsche 911 Rsr Gruppo 4 degli anni ’70, l’equipaggio della Rally Team Isola, Marco Superti e Giulia Paganoni, vince la gara delle Auto Storiche. Piero Longhi e Gianmaria Santini si impongono tra le auto moderne, a bordo della Ford Fiesta WRC della Twister Italia.

Auto storiche: vittoria di Superti-Paganoni

Sono i protagonisti delle sfide auto storiche ad animare ed emozionare il pubblico sul palco. A vincere per la seconda volta il Milano Rally Show Storico è il bresciano Marco Superti, che ha battuto i nove concorrenti assistito alle note per la prima volta da Giulia Paganoni.

L’esperto pilota bresciano, autore di quattro scratch, è salito al comando dopo la seconda frazione cronometrata, rimanendo saldamente in vetta fino alla bandiera a scacchi.
“Dopo un avvio prudente, volto a prendere confidenza tanto con la vettura impegnata su una tipologia di tracciato diverso dal solito, quanto per entrare in sintonia con la mia inedita navigatrice Giulia” – ha commentato Superti all’arrivo – “Ho iniziato ad alzare il ritmo, chiudendo da leader la prima tappa del sabato. Domenica, invece, ho gestito il vantaggio senza forzare oltremisura e, al contempo, ne ho approfittato per macinare chilometri e maturare ulteriore esperienza col mezzo in vista dei prossimi appuntamenti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Un solo rammarico: i forfait anticipati di amici e avversari blasonati che mi hanno privato di un confronto diretto.”
Abbiamo raggiunto poi Giulia Paganoni: “Direi che la terza edizione del Milano Rally Show non la scorderò. La mia prima volta a questa manifestazione e prima esperienza a fianco di Marco Superti, il quale è ormai di casa qui avendo partecipato alle precedenti edizioni e vincendo la prima. Con la signora Porsche 911 Rs siamo andati forte, ci siamo divertiti e speriamo di aver fatto divertire con traversi e 360. Per me sono stati due giorni di divertimento ma anche di attenzione, alla fine è pur sempre una competizione e quando c’è di mezzo un cronometro non si scherza. Questa è una manifestazione unica nel suo genere. Un rally che definirei una grande festa durante la quale il pubblico è vicino alle auto e può parlare con piloti e navigatori. In questa terza edizione abbiamo toccato tre location suggestive (San Siro, Arese e Monza) e la partenza in Piazza Duomo è stata molto emozionante. Ma quello che mi ha colpito di più è stata la passione delle persone che ho visto sabato sera ad Arese nonostante la pioggia. Un evento che merita davvero di crescere ed essere perfezionato sempre di più.” La stessa Paganoni poi ha aggiunto: “Piazza Duomo non è mai stata così bella. L’adrenalina dei motori, il calore del pubblico e la passione per i rally. Un mix che vivrei quotidianamente” – ha dichiarato al termine della competizione.
Il lombardo con la Porsche 911 Rsr Gruppo 4, si impone davanti a Tony Fassina e Marco Verdelli, secondo con la Lancia Stratos Hf, con 1’58.3 di ritardo dal vincitore. Terzo è il pavese Riccardo Canzian, veloce, grintosoed altamente spettacolare con la Opel Kadett GT/E Gruppo 4 che egli stesso prepara per le corse e che divide con Margherita Potino alle note. E’ l’appassionato Walter Ben, porschista da sempre, che si piazza al quarto posto, pilotando una Porsche 911 Sc Gruppo 4 divisa con Raffaele Corollo.
Termina anzitempo la gara di Beniamino Lo Presti, l’ideatore e organizzatore di Milano Rally Show navigato da Fabrizio Sala, il sempre più appassionato Vice Presidente di Regione Lombardia; fermi al palo sono anche molti dei campioni attesi come Matteo Musti, per la rottura della Porsche, Alberto Battistolli per rottura del cambio della Ferrari 308 Gt, accumunati nella sfortuna del ritiro a Elia Bossalini ed Edoardo Bresolin.

Auto moderne: l’equipaggio Longhi-Santini s’impone

Prestazioni velocistiche di grande levatura, hanno caratterizzato la gara delle auto moderne, in cui Piero Longhi si è esaltato al punto da dominare la competizione. Il novarese firma la terza edizione di Milano Rally Show, a bordo della Ford Fiesta WRC condivisa con il navigatore Gianmaria Santini. Dopo nove prove speciali, delle quali Longhi ne ha vinte cinque, al secondo posto assoluto chiude il bresciano Luca Tosini, navigato da Roberto Peroglio alle sue spalle per 26.8 e due vittorie parziali con la Skoda Fabia R5. Terzo il camuno Ilario Bondioni, in coppia con Sofia D’ambrosio, veloce nelle piesse ma in ritardo nel computo totale di 1’02.4 dal vincitore. Quarto al traguardo di San Siro è il milanese Giacomo Jack Ogliari, navigato da Gabriele Falzone, sulla Citroen C3 R5, davanti di poco a Luca Potente, che con la Skoda Fabia R5 è quinto assoluto.
Una gara che ha visto protagonista il pubblico, che ha qui potuto vedere da vicino le auto al parco assistenza di San Siro e all’opera durante le nove prove speciali in programma. Domenica le tribune erano piene di gente, a dimostrazione che i rally e la passione per i motori è più forte del gran caldo e della tempesta che sabato sera si è abbattuta su San Siro e Arese.
L’evento ha riscontrato un grande seguito e ha dato molto spettacolo, segno che potremo vedere nuovamente riproporsi la kermesse per altre edizioni nel capoluogo milanese.
Anna Mangione

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