Le quattro gare (2 PRO-AM e 2 di AM-LC) delle Lamborghini World Final, andate in scena sul tracciato di Jerez, hanno sorriso al neo-campione Frederik Schandorff, che ha diviso l’abitacolo con Jonathan Cecotto (#31 – Target Racing). La coppia vincitrice nella classe PRO, ha trionfato grazie alla vittoria di ieri e il secondo posto di oggi.




Ferma a pari punti e risultati la coppia Prestige Performance Andrea Amici e Sandy Mitchell, che si sono dovuti accontentare del secondo posto in classifica. Nella classe PRO-AM a vincere il titolo sono stati i polacchi di Imperiale Racing Karol Basz e Andrzej Lewandowski.

Bottino pieno invece per Steven Aghahkani, che grazie agli errori dei francesi di AGS Events, ha vinto due gare su due e porta a casa il titolo AM. Nella Lamborghini Cup trionfa la stella del Supercross Chad Reed, grazie a un secondo posto e una vittoria.

PRO-AM. In gara-1 Schandorff scatta davanti a tutti alla prima curva, seguito dalla Lambo #146 e dalla numero 101. La Lamborghini Huracan numero 238 esce di scena, con la Safety Car che entra in pista. Alla bandiera verde escono di scena altre due auto.

La pit-lane si apre e le vetture cominciano a rientrare per il cambio pilota. Al ritorno in pista l’auto numero 101 entra in lotta con la 31: ultime fasi di gara infuocate con le due vetture affiancate, ma con la numero 146 che si infila tra loro cercando di rovinare la festa a tutti, ma le posizioni rimangono invariate. Trionfa in gara-1 nella categoria PRO l’auto numero 31, con al volante Jonathan Cecotto, che taglia per primo il traguardo davanti alle Lambo #101 e #146.

Vittoria in PRO-AM per la #6, davanti a #109 e alla numero 98.

Spinelli si porta al comando alla partenza di gara-2, con alle spalle la numero 9 di Di Folco al volante e la numero 101. Dan Wells perde una ruota, con Spinelli che fa segnare il giro veloce. Alex Au (#266) finisce nella sabbia e poco dopo la pit-lane si apre per il cambio pilota.

Nelle ultime fasi della corsa Amici (#101) passa al comando, seguito dalla vettura numero 31 e dalla numero 98. Tra i PRO-AM  al comando c’è la #6, poi la numero 238 e la 98. La numero 31 si avvicina alla testa della corsa, ma è la numero 101 a passare per prima sul traguardo; nonostante questo la numero 31 si laurea campione del mondo! Vittoria tra i PRO-AM per Basz/Lewandowski.

AM-LC. Alla partenza della prima gara Aghahkani (#106) scatta al comando, poi Giannoni sulla numero 96, che però esce subito di scena, assieme alla numero 143. Un incidente convolge le auto numero 103 e 230 e la SC entra in pista. Alla bandiera verde la numero 244 finisce fuori pista, pochi minuti dopo la pit-lane si apre. Aghahkani torna in testa, una volta scaduto il tempo per il cambio pilota. La numero 163 sale in terza piazza, intanto in LC Chad, Reed (P10) infastidisce Johnson e poco dopo riesce a superarlo, passando in testa tra le Lambo Cup. Un Reed inarrestabile sale ancora in classifica e vince tra le LC, mentre la numero 106 trionfa tra gli AM.

La seconda e decisiva corsa vede la numero 106 e la numero 89 affiancate alla prima cruva. Aghahkani (106) perde delle posizioni, ma ne recupera una e segna il giro veloce, riportandosi alle spalle del nuovo leader della corsa.

Tra le LC Harrison comanda la classifica e viaggia in quinta piazza. Poco dopo la pit-lane si apre e al ritorno in pista la #106 supera la numero 33, che fino a quel momento comandava la gara, con Aghahkani che ne approfitta grazie ad un’uscita di pista dell’avversario.

Vince la numero 106 tra gli AM e si porta a casa il titolo mondiale, mentre tra le LC la numero 143 vince, ma Reed (secondo al traguardo) è il nuovo campione.

Giulia Scalerandi

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