Parte col botto il campionato targato Off Road Pro Racing che vede in pista i migliori piloti italiani affiancati dai big internazionali della specialità a ruote artigliate. Particolarmente favorevole il clima in terra sarda, uno spiraglio di sole che solo nel finale ha lasciato il passo a grossi nuvoloni neri che però non hanno intaccato la bellissima giornata di sport nel circuito sabbioso “Le Dune”. Molto difficile la guida per i profondi canali che ad ogni giro aumentavano di intensità e che costringevano i piloti a non rischiare, dato che si trattava della prima gara dell'anno e visto l'inizio del mondiale tra un mese.

CLASSE 125. Gara 1 vede Krajewski su KTM scattare veloce, inseguito dal pilota delle Fiamme Oro Razzini su Yamaha, Barbaglia su KTM e Facca anche lui su Ktm del team Marchetti. Avrà la meglio alla fine della manche il francese Miot su Yamaha MJC dopo una bella battaglia con Razzini. Krajewski e Bonacorsi chiudono rispettivamente terzo e quarto in gran rimonta.
In gara 2 parte benissimo “Razzo” Razzini, ma dopo 2 giri al comando perde l’anteriore nel sabbione sardo e viene infilato da Bonacorsi con la KTM del team Celestini che chiude indisturbato al 1° posto e si aggiudica anche l’assoluta di giornata. Secondo posto per Facca e terzo per Giuzio ma i due italiani devono lasciare il posto sul podio a Miot secondo e a Krajewski terzo.

MX2. Si apre all’insegna del campione del mondo in carica Jorge Prado su KTM ufficiale del team De Carli Racing la prima manche della classe MX2, ma da segnalare la gara incredibile di Mattia Guadagnini che con la 250 2 tempi del team Maddii Racing guida il gruppo per 6 giri partendo in testa e portando a casa il gradino più basso del podio, subito dietro al danese Haarup su Husqvarna Rockstar Energy Factory.

MX1. Giù il cancelletto scatta davanti a tutti Tim Gajser su Honda HRC autore anche della pole, subito tallonato da Tony Cairoli con la KTM ufficiale del team De Carli Racing e da Romain Febvre su Yamaha. Ha la meglio il pilota di Patti che affronta il rivale e dopo poche curve passa ed inizia indisturbato la sua gara di testa. Passa anche il francese e chiude terzo Gajser. Paulin (Yamaha Monster Energy Wilvo) chiude 4°, Jasikonis (Rockstar Energy Factory Husqvarna) 5°, e Leok (Husqvarna A1M ) 6°, precedendoo i tre italiani Monticelli (Standing Construct KTM), Lupino (Gebben Van Venrooy Kawasaki) e Bernardini (Yamaha Ghidinelli).

MXSC. La Supercampione vede dietro al cancelletto di partenza i primi 20 della MX2 ed della MX1 per contendersi, oltre alla vittoria, il sostanzioso montepremi di 120,000€ messo in palio per il vincitore delle 3 tappe. Parte velocissimo Cairoli seguito da Febvre che però poco dopo cade lasciando spazio allo spagnolo Prado, quindi Gajser e Paulin. Prado che si sta allenando dall’anno scorso col 9 volte campione del mondo Cairoli, lo segue con lo sguardo mettendo in pratica i consigli ricevuti durante l’inverno ma nulla può la sua 250 4 tempi sulla più grossa 450 di Gajser quando mancavano solo 3 giri alla bandiera a scacchi e porta a casa un terzo posto straordinario. Quarto Paulin, quinto Febvre in rimonta dopo la caduta e sesto uno splendido Monticelli.
Appuntamento tra 7 giorni sulla pista di Ottobiano per il 2° appuntamento degli Internazionali d’Italia di Motocross.

Davide Pizzighello – Foto Davide Messora

 

 

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