In una gara condizionata dalla pioggia nella parte finale, a trionfare è Simon Pagenaud che torna alla vittoria due anni dopo l’ultima affermazione. Il pilota del team Penske ha costruito il suo successo nella parte conclusiva del Gran Premio quando, con una grande rimonta si è preso la leadership a soli due giri dalla fine.




Per Scott Dixon, autore di una grandissima gara, non  c’è stato nulla da fare anche se il neozelandese può consolarsi per aver ridotto il gap da Josef Newgarden (solo 15°) a soli 6 punti.

La cronaca. Allo start è lestissimo il poleman Felix Rosenqvist a non permettere a nessuno di insediare la propria posizione, mentre è decisamente più difficile la situazione di Dixon che non riesce a sbarazzarsi di Jack Harvey. Al giro 11 Marcus Ericsson finisce a muro, con l’inevitabile regime di caution chiamato dalla Direzione Gara.

Al restart il neozelandese riesce a prendersi la seconda posizione, e attacca anche il compagno di squadra che finisce largo in curva 1, cedendo la leadership al blasonato teammate. Al giro 16 vengono a contatto Colton Herta e Jack Harvey, con il vincitore di Austin ad avere la peggio e finire in testacoda.

Alla seconda green flag Dixon tenta la fuga, con Rosenqvist in difficoltà e superato in rapida successione, prima da Harvey e poi da Ed Jones. Quando sembra che per il neozelandese possa arrivare la prima vittoria, è la tanto temuta pioggia a scombinare i piani dei protagonisti in pista. Il più lesto di tutti nel rientrare in pitlane per montare gomme wet è Helio Castroneves che, però, si gira all’uscita dei box provocando la terza caution di giornata.

A pescare il jolly di giornata è Simon Pagenaud che rimane in pista qualche giro in più, rientrando in sesta posizione e incominciando una sequenza di sorpassi, che lo portano a soli due giri dal termine a prendersi la posizione su Scott Dixon, trionfando ad Indy per la terza volta in carriera.

Dietro a Jack Harvey, che completa il podio, chiudono la Top 10 Matheus Leist (4°), Spencer Pigot (5°), Ed Jones (6°), Will Power (7°), Felix Rosenqvist (8°), Graham Rahal (9°) e Santino Ferrucci. Solo 15° il leader del campionato Josef Newgarden, che mantiene la vetta della classifica con 6 punti di margine su Scott Dixon.

Prossimo appuntamento la 500 Miglia di Indianapolis, con il ricchissimo programma che prenderà il via con la prima giornata di prove libere martedì 14 maggio.

Vincenzo Buonpane

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