E’ finalmente arrivata anche per Lewis Hamilton la prima perla in qualifica sul tracciato di Montecarlo. Sarà infatti il campione del mondo in carica a scattare domani davanti a tutti per la 43esima volta in carriera, dopo essere riuscito a rompere l’incantesimo che non lo aveva mai visto riuscire a siglare una pole position nelle stradine del Principato. Stavolta però il pilota inglese, fresco di rinnovo contrattuale con la Mercedes, non ha praticamente avuto rivali: Nico Rosberg si è dovuto accontentare della seconda piazza a ben 342 millesimi dal rivale, dopo aver abortito il proprio ultimo tentativo a causa di un bloccaggio all’anteriore sinistra alla Sainte-Devote, mentre Sebastian Vettel non è riuscito nell’impresa di impensierire le due Frecce d’Argento così come avvenuto nella terza sessione di prove libere.

Il ferrarista scatterà quindi dalla seconda fila, in compagnia della ritrovata Red Bull di Daniel Ricciardo, la quale si è espressa su livelli competitivi a Montecarlo, tanto da riuscire a piazzare Daniil Kvyat in quinta posizione. Delusione, invece, per Kimi Raikkonen, soltanto sesto dopo aver “litigato” per tutto il weekend con la propria monoposto e forse condizionato anche dall’urto contro le barriere del mattino che lo aveva costretto a saltare buona parte della sessione. Montecarlo ha comunque riservato piacevoli novità, come l’ottimo inserimento della Force India di Sergio Perez in settima piazza, ma anche la conferma delle due Toro Rosso nella top ten (Sainz 8°, Verstappen 10°) e la quinta fila conquistata da Maldonado con la Lotus.

Note decisamente dolenti, invece, per la Williams: sul circuito del Principato il team di Grove è apparso in grande difficoltà, con Bottas incapace di superare addirittura la tagliola del Q1 (17° tempo per il finlandese) e Massa impossibilitato a fare meglio del 14° tempo. Non va molto meglio in casa McLaren, su un circuito che (almeno sulla carta) avrebbe dovuto costituire l’inizio della riscossa per il team di Woking: Button si è affacciato alla finestra della top ten, fallendo l’obiettivo per poco e qualificandosi in 12° piazza, mentre Alonso è stato vittima di un problema tecnico che lo ha costretto a parcheggiare la propria vettura all’altezza della prima curva, dovendosi accontentare della 15° posizione in griglia.

Montecarlo riserva sempre sorprese e, anche se il pronostico sembra già scritto, i 78 giri da percorrere domani non mancheranno di regalare colpi di scena e imprevisti: radiocronaca diretta dalle ore 13.55 su Radio LiveGP per sapere quanto accadrà nell’appuntamento più affascinante e imprevedibile del Mondiale.

Marco Privitera

GP Monaco – Schieramento di partenza:

1. fila
Lewis Hamilton (Mercedes W06) – 1’15″098
Nico Rosberg (Mercedes W06) – 1’15″440
2. fila
Sebastian Vettel (Ferrari SF15-T) – 1’15″849
Daniel Ricciardo (Red Bull RB11-Renault) – 1’16″041
3. fila
Daniil Kvyat (Red Bull RB11-Renault) – 1’16″182
Kimi Raikkonen (Ferrari SF15-T) – 1’16″427
4. fila
Sergio Perez (Force India VJM08-Mercedes) – 1’16″808
Carlos Sainz (Toro Rosso STR10-Renault) – 1’16″931
5. fila
Pastor Maldonado (Lotus E23-Mercedes) – 1’16″946
Max Verstappen (Toro Rosso STR10-Renault) – 1’16″957
6. fila
Romain Grosjean (Lotus E23-Mercedes) – 1’17″007
Jenson Button (McLaren MP4/30-Honda) – 1’17″093
7. fila
Nico Hulkenberg (Force India VJM08-Mercedes) – 1’17″193
Felipe Massa (Williams FW37-Mercedes) – 1’17″278
8. fila
Fernando Alonso (McLaren MP4/30-Honda) – 1’26″632
Felipe Nasr (Sauber C34-Ferrari) – 1’18″101
9. fila
Valtteri Bottas (Williams FW37-Mercedes) – 1’18″434
Marcus Ericsson (Sauber C34-Ferrari) – 1’18″513 –
10. fila
Will Stevens (Manor 04-Ferrari) – 1’20″655
Roberto Merhi (Manor 04-Ferrari) – 1’20″904

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